Tu sei qui

MotoGP, Stoner: la PR? servono poche modifiche

Casey a Motegi sulla Honda per i 'privati': "molto simile alla RC213V ma un po' meno potente"

Il maltempo ha finalmente dato tregua e Casey Stoner è riuscito a entrare in pista nel secondo dei due giorni di test programmati a Motegi. Nei box aveva due moto ad attenderlo, la RC213V e la Production Racer. Al mattino, sotto un cielo nuvoloso, l’australiano ha continuato il lavoro sulla moto ufficiale, mentre nel pomeriggio è salito sulla RCV1000R (questo il nome della Honda destinata ai clienti per il prossimo anno).

Casey ha potuto fare solo alcuni giri sulla PR, prima che la pioggia alle 15.45 interrompesse le prove, non sono stati comunicati tempi ufficiale, ma sembra che riferimenti segnati siano molto vicini a quelli della MotoGP ufficiale.

Casey Stoner e Shuhei NakamotoPurtroppo il tempo ha giocato un grosso ruolo in questi test, per cui è stato un po’ frustrante non potere dividere il carico di lavoro sui due giorni – ha detto StonerAbbiamo provato a fare tutto oggi ma è stato un po’ difficile e abbiamo ancora dovuto fare i conti con la minaccia della pioggia. Ho iniziato con la RCV attuale, cercando di trovare un setting di base per poi continuare il lavoro da lì. Avevamo da provare due diverse versioni di telaio, qualche grossa modifica e, secondo me, alcuni miglioramenti ci sono stati. Ho anche provato la Production Recer e mi ha impressionato più di quanto mi aspettassi. Ho avuto sensazioni simili a quella della RC213V ma con un po’ di potenza in meno e un differente freno motore. Con qualche piccola modifica credo che questa moto sarà competitiva e non vedo l’ora di provarla la prossima volta. In generale è stata una buona giornata, ma molto impegnativa”.

Categoria: 

Articoli che potrebbero interessarti