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SBK, Ducati Panigale: il futuro è qui

I tempi di Canepa danno morale, ciclistica in evoluzione per il 2014

Il team Ducati Alstare lascia Laguna Seca con un bottino di 8 punti (nono posto di Ayrton Badovini in Gara 1, quindicesimo di Niccolò Canepa in Gara 2). Un po' poco, considerando i lampi di velocità mostrati dal genovese sostituto di Carlos Checa, quarto in Superpole a solo + 0.141 dal miglior tempo. Tuttavia, la velocità mostrata dalla Panigale sull'asciutto dopo le migliorie di ciclistica provate al Mugello (distribuzione dei pesi rivista con nuovo serbatoio) lascia ben sperare gli uomini di Borgo Panigale in vista degli ultimi due appuntamenti della stagione.

"Peccato per la caduta, perché in Gara 2 la moto andava davvero molto bene e potevo stare con il gruppo dei primi, ma mi sono ostinato a resistere a Melandri in staccata, siamo finiti entrambi un po' larghi alla curva 2, ho preso lo sporco e perso l'anteriore – ha detto CanepaDopo essere rientrato in pista ho girato in 1'25 (best lap 1'24.889, ndr) nonostante avessi rotto la leva del cambio e fossi costretto a scalare con la punta dello stivale. Tutto sommato credo di aver dato fiducia alla squadra, soprattutto andando forte in Superpole in condizioni dove solitamente la moto soffre".

Come sostituto di Checa, il pilota della Superstock 1000 non ha certo sfigurato al cospetto dei "cugini" della SBK. A questo punto, è logico strizzare l'occhio all'idea di un impegno a tempo pieno.

"Considerando che correvo con una squadra che non conoscevo, su una moto che non è mia, mi ritengo soddisfatto di quanto mostrato in pista. Sicuramente è stata una bella esperienza, e non mi dispiacerebbe restare in questo box in futuro".

Guarda al lato positivo anche Ernesto Marinelli, direttore del progetto SBK.

"Lasciamo Laguna Seca con l'amaro in bocca perché in Gara 2 avremmo potuto ottenere veramente un buon risultato – ha detto MarinelliNiccolò ha fatto un'ottima Superpole accusando però problemi all'anteriore in Gara 1 a causa dell'aumento della temperature. Le modifiche fatte nel WUP hanno portato ad un miglioramento evidente, e la moto è migliorata con gli ultimi aggiornamenti. Speriamo di raccogliere i frutti in fretta, ma siamo comunque in crescita".

A due gare dal termine non si vedranno altre novità tecniche sulla Panigale, che però si sta preparando dietro le quinte a cambiare vestito per la prossima stagione.

"In pista abbiamo portato lo step intermedio della nuova distribuzione dei pesi – ha aggiunto Marinelli – Il serbatoio è nuovo (spostato all'indietro, ndr) così come il telaietto reggisella, ed abbiamo modificato anche il layout dello scarico, guadagnando qualche cavallo, che non fa mai male. Anche l'elettronica verrà riposizionata (dietro alla piastra di sterzo, ndr), una soluzione che abbiamo già provato con buoni risultati ma verrà rifinita solo nei test invernali con l'arrivo di nuovi componenti".

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