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MotoGP, Rossi: bel podio, brutto risultato

"Non posso essere deluso, ma pensavo di essere più veloce. Ho sbagliato gomma"

È una questione di prospettiva, se vedere il podio di Rossi come la felice interruzione di una serie di quarti posti o se considerarlo un semplice regalo del destino. La classifica dice che il distacco finale è comunque superiore ai 12 secondi e senza l’incidente di Pedrosa probabilmente Valentino non avrebbe festeggiato con lo champagne. Il Dottore la vede in positivo: “non si può essere delusi da un podio, soprattutto in questa pista dove non ero mai riuscito a salirci prima”.

C’è anche un ‘ma’?

Mi aspettavo di essere più veloce, lo ammetto. Soprattutto dopo i risultati di ieri e anche dopo il passo che ero riuscito a tenere nel warm up. Sentivo di avere un buon potenziale e pensavo di potere stare più vicino ai primi”.

Invece cosa è successo?

Ho sbagliato la scelta della gomma anteriore. Sapevo che Jorge avrebbe montato la morbida, ma pensavo che la dura mi avrebbe dato un vantaggio. Invece ho sofferto fin dall’inizio, sia in frenata che per il sottosterzo”.

La situazione non è migliorata con il passare dei giri?

Lo speravo. Quando Dani e caduto e Marquez è andato largo pensavo di poterlo passare e magari attaccarmi a lui. Invece la moto di Pedrosa mi ha tagliato la strada e la gomma non mi ha dato quel vantaggio che credevo. Anzi è peggiorata”.

Tutta qui la colpa del distacco?

Sì, perché qui ho fatto un altro passo avanti. Nei test di Misano il miglioramento dal punto di vista tecnico è stato evidente. Lo vedo anche dalla telemetria, la differenza sul giro secco da Lorenzo non è troppo grande, anzi in alcuni punti sono più veloce”.

Stai usando un assetto più simile al suo?

Ci sto arrivando, passo dopo passo. Non si può salire su una moto e guidarla subito come chi la usa da anni”.

Ti manca però ancora il passo gara, uno dei tuoi punti di forza in passato.

Ci sono state gare in cui sono stato costante, ma non ero veloce. Preferisco così. Negli ultimi anni sono cambiate molte cose, è come se fosse un nuovo inizio”.

La teoria che ti stai preparando per il prossimo anno?

Non è giusto dirlo, io ci provo ogni fine settimana e so che ci sono ancora delle cose da migliorare”.

Oggi hai usato il quinto e ultimo motore, sei preoccupato?

Non direi, è tutto nei programmi e gli ingegneri sono tranquilli. Forse la grande differenza è che il propulsore Honda è incredibile, potrebbero fare tutta la stagione con uno solo”.

Il mondiale è già deciso dopo la gara di oggi?

Nello sport non si può mai dire, ma questa è stata una vittoria importante per Marc e 39 punti sono tanti, soprattutto perché Marquez e la Honda sono veloci ovunque. Lorenzo cerca sempre di metterci una pezza, qualche volta ce la fa, altre no”.

Però Marquez non potrà probabilmente contare sull’aiuto di Pedrosa.

Penso che sia un po’ arrabbiato, non è caduto per colpa sua. Ha avuto una grande sfortuna. Non penso neanch’io che voglia aiutarlo”.

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