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Moto2, Aragon: Nico Terol in solitaria

GARA: Bel duello  tra Espargaro e Redding per il terzo gradino del podio

Veni, vidi, vici. Parafrasando Caio Giulio Cesare, il Nico Terol che il circus della Moto2 ha trovato ad Aragon, è stato il ritratto di un pilota assoluto dominatore dal venerdi alla domenica, con una supremazia evidente, ed in grado di saper spingere in dati momenti della corsa, e gestire in estrema tranquillità nel finale.

Già perchè questo Terol è sembrato il Lorenzo di Misano, con una partenza fulminea e primi giri velocissimi, che hanno permesso allo spagnolo di allungare sensibilmente su un gruppo compatto in piena lotta per il podio. Già, perchè se Terol è stato il vero dominatore, lo spettacolo tipico della Moto2 si è vista dietro, con protagonisti Rabat, Espargaro, Redding e Kallio.

Nonostante la lotta per il campionato del mondo possa portare talvolta a non azzardare, i sorpassi e le manovre al limite, sopratutto tra Redding ed Espargaro, sono state molteplici. I due si sono affrontati a viso aperto, toccandosi più di una volta, ed effettuando sorpassi e controsorpassi. Altamente spettacolare il passaggio all'ultimo curvone nel penultimo passaggio, quando i due si sono ritrovati affiancati per diversi metri. Terzo sotto la bandiera a scacchi Pol Espargaro, che soffia quindi punti preziosi per la classifica mondiale a Redding. Entrambi i protagonisti però, sono stati battuti da Esteve Rabat, secondo sul traguardo, e in grado di correre sempre al limite, provando anche a recuperare terreno proprio su Terol.

Quinta posizione per Mika Kallio, sesto Jordi Torres, settimo Zarco, ottavo Julian Simon davanti a Mattia Pasini. Il portacolori Forward è stato il primo di un gruppetto compatto in cui vi era anche Alex De Angelis caduto per un contatto con Sandro Cortese alla penultima curva.

Purtroppo lo sfortunato pilota sanmarinese è stato colpito ad una gamba da Dominique Aegerter. De Angelis, assolutamente cosciente, è stato portato al centro medico per una radiografia che ha escluso lesioni gravi. I medici lo sottoporanno comunque a ulteriori esami per sicurezza.


CRONACA DI GARA

Partenza valida. Alla prima curva è primo Terol, secondo Espargaro, ma Nakagami con una linea incredibile sul cordolo passa in seconda piazza. Finita la gara di Luthi, durata due giri. Redding guadagna qualche posizione e lotta con De Angelis e Torres. Il leader in campionato sembra più in forma rispetto a ieri.Simeon all'ultima staccata cade, così come Odendal, senza gravi conseguenze.

21 giri al termine - Terol ha già 1.8 secondi di vantaggio su Espargaro e Rabat. Nakagami è quarto, seguito da Corsi e Redding. Duello aperto tra i duo portacolori del team Pons.

20 giri al termine - 1'55.159 il riferimento cronometrico di Nico Terol che porta il suo vantaggio a 2.3 secondi su Espargaro

19 giri al termine - Rabat supera alla esse in discesa che porta al rettilineo lungo Espargaro ma quest'ultimo risponde all'ultima curva. I due, che si stanno dando fastidio, vengono passati sia da Nakagami che da Redding.

18 giri al termine - lungo di Nakagami che viene passato sia dal duo del team Pons e da Torres. Il giapponese per recuperare arriva ancor più lungo. Gara compromessa

17 giri al termine - Nico Terol gira in 1'54.7. In seconda posizione c'è Redding ora, davanti a Rabat ed Espargaro. Sesto Pasini, davanti a Kallio.

16 giri al termine - dopo i primissimi giri con i piloti tutti uniti e attaccati, ora le posizioni sono più cristallizzate. Terol oramai ha un vantaggio di 4.6 secondi su Scott Redding.

15 giri al termine - Rabat alla prima staccata passa Redding e si porta in seconda posizione. Espargaro più staccato in quarta piazza, non sembra riuscire a recuperare, per ora, sui sui diretti concorrenti.

14 giri al termine - giro migliore di Mika Kallio, sesto davanti a Zarco e Pasini. Caduta per Simone Corsi. Il romano era undicesimo in gara.

13 giri al termine - Duello aperto tra Rabat e Redding con sorpasso e contro sorpasso. Rabat sembra faticare un pò con la gomma posteriore, ma lo spagnolo ha comunque uno stile piuttosto "sporco", con un posteriore sempre molto libero

11 giri al termine - dai box segnalazione eloquente nei confronti di Redding "Breathe", "Respira". Mattia Pasini intanto perde terreno. E' ottavo, con De Angelis che dietro gli è con il fiato sul collo oramai.

10 giri al termine - Davanti Nico Terol è oramai in modalità gestionale. Redding si trova infatti a 4.1 secondi

9 giri al termine - Alla prima staccata, Esteve Rabat entra deciso e si porta in seconda posizione. Non è da dimenticare che Rabat è ancora in lizza per il mondiale.

8 giri al termine - Il vantaggio di Terol su Rabat è di 3.8 secondi. Dal muretto devono aver segnalato a Terol il recupero di Rabat, cosi il pilota Aspar è tornato a girare su tempi più bassi.


La classifica a 6 giri al termine: Terol, Rabat, Redding, Espargaro, Kallio, Torres, Zarco, Pasini, Simon, De Angelis

5 giri al termine - Rabat e Terol girano sostanzialmente sugli stessi tempi. Redding ed Espargaro invece sono ora incollati e lo spagnolo prova il sorpasso all'ultima curva.

4 giri al termine - Espargaro dentro su Redding all'ultima curva. Incrocio di traiettorie e pericoloso colpo tra i due , gomma contro gomma, in piena eccelerazione.

3 giri al termine - Dal duello tra Espargaro e Redding ne approfitta Kallio che si avvicina pericolosamente

2 giri al termine - Terol gestisce tranquillamente. Ha 2.8 secondi di vantaggio su un Rabat comunque velocissimo, la lotta è tutta per il terzo gradino del podio. Espargaro passa sul lungo rettilineo Redding, ma questo non ci sta e lo affianca sul lungo curvone a destra. I due hanno percorso una curva intera fianco a fianco

ultimo giro - Grande duello sul filo del rasoio tra Espargaro e Redding ma il leader in campionato, per via del suo peso e altezza, è meno veloce in rettilineo. Redding ha infatti provato a inserirsi alla penultima curva, la esse a scendere ma non c'è stato nulla da fare.


Bandiera a scacchi. Vince dominando Nico Terol davanti a Esteve Rabat, Pol Espargaro, scott Redding, Mika Kallio, poi Torres, Zarco, Simon, Pasini in nona posizione, Cortese e Nakagami undicesimo nonostante il lungo a inizio gara

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