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MotoGP, Rossi: ago della bilancia? Mi piacerebbe

Vale a 5 millesimi dalla prima fila: “e 3 secondi più veloce dell’anno scorso”

Questa volta il sorriso è forse più convinto del solito e Valentino sembra sincero quando battezza questo sabato come “il migliore della stagione”. I tempi gli danno ragione, la pole position è distante un decimo e mezzo e la prima fila solo cinque millesimi. “Sono stato 3 secondi più veloce dello scorso anno”, non rinuncia a una frecciatina, il Dottore. Anche se il risultato va interpretato, perché anche Dovizioso con la Desmosedici ha fatto più di un secondo meglio che nel 2013 con la Yamaha. Resta una prestazione vicinissima ai tre spagnoli, che era l’obiettivo.

Potresti essere l’ago della bilancia per il Mondiale.

“Mi piacerebbe molto, è per quell’obiettivo per cui sto lavorando, cercare di stare con loro e dare fastidio. Diciamo che domani mi piacerebbe molto aiutare Lorenzo arrivando davanti alle due Honda”.

Il passo oggi è stato grande, qual è il segreto?

“E’ stata una buona giornata e sono soddisfatto dei miglioramenti. Abbiamo lavorato sul bilanciamento e già questa mattina, a fine turno, avevo piazzato un bel tempo. Nella FP4, nonostante il 6° tempo non ero lontano dai primi e soprattutto ero riuscito a tenere un buon ritmo”.

Le qualifiche però sono state sempre state il tuo punto debole, cosa è cambiato?

“Oggi la strategia è stata quella giusta e non ho trovato traffico. Ma è più facile quando si va forte, quando sei lento ti inventi poco”. (ride)

Però nell’ultimo settore, con la prima gomma qualcosa non ha funzionato.

“Ero in vantaggio e ho tentato di tentare di tirare la frenata in una curva, ci avevo già provato nelle prove senza riuscirci. È successa la stessa cosa. Con la seconda gomma mi sono tenuto un po’ di margine ed è andata meglio”.

Hai usato la gomma morbida all’anteriore, può essere un’opzione anche per la gara?

“Le due mescole su questa pista si equivalgono abbastanza e abbiamo pensato di usare la più soffice perché ci avrebbe aiutato. Per la gara ci penseremo, Jorge con quello pneumatico è riuscito a fare 20 giri”.

Sei più scocciato per la prima fila persa o felice per il distacco limitato dalla pole?

“E’ un peccato essere in seconda fila per soli 5 millesimi, ma sono più felice che deluso. Sapevo di dovere migliorare e ce l’ho fatta, soprattutto in frenata e per il consumo della gomma posteriore. Devo comunque trovare ancora una migliore aderenza al massimo angolo di piega”.

Domani sarà importante partire forte.

“Ho lavorato molto sotto questo aspetto e penso di avere ottenuto dei buoni risultati. Ma so che Jorge è ancora un po’ più forte sotto questo aspetto. Sicuramente anche domani tenterà di scappare, bisognerà stargli dietro”.

Oggi hanno anche aiutato le temperature più basse per le prestazioni?

“Con il caldo, la Yamaha soffre di più, mentre col fresco siamo più vicini alle Honda. Ma è una cosa che influisce più sulla distanza di gara che sul giro secco”.

Il podio è l’obiettivo per domani?

“Mi piacerebbe, qui non ho mai fatto meglio di un 6° posto, nel 2010”.

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