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Moto2, Aragon: il migliore è Nico Terol

FP3: Migliore degli italiani è Mattia Pasini, quinto a otto decimi

Il sole comincia a scaldare la giornata del sabato di Aragon, permettendo quindi un miglioramento delle condizioni della pista per la terza sessione di prove libere della Moto2. Dopo quindi un turno di prove sostanzialmente inutile in Motogp, la classe di mezzo è riuscita a girare in maniera costante, anche se, va rimarcato, sono stati diversi i piloti che non si sono migliorati, e che il miglior riferimento cronometrico, stabilito da Nico Terol, è lontano ancora sei decimi dal record della pista.

1'53.981 il tempo del portacolori del team Aspar, apparso particolarmente in forma tra i saliscendi di Aragon. Terol è stato infatti l'unico pilota a scendere sotto il muro del minuto e 54 secondi. In una curiosa alternanza Aspar-Pons, in seconda posizione troviamo Esteve Rabat (+0.459), seguito da Jordi Torres (+0.466) e Pol Espargaro (+0.832).

Proprio quest'ultimo è non è apparso soddisfatto del proprio livello prestazionale. Evidentemente il portacolori Kalex ha ancora qualche problema di troppo a livello di assetto. Se Sparta "piange", anche Atene però non ride. Se Espargaro è quarto, Redding è invece settimo, anche se tra i due corre un solo decimo di secondo di ritardo.

Da sottolineare la buonissima prestazione di Mattia Pasini, quinto a 849 millesimi di secondo dalla vetta, nonostante la caduta di ieri che gli aveva permesso di compiere solo cinque giri nella seconda sessione di prove libere. Sesta posizione per lo svizzero Luthi, davanti al già citato Redding, e Takaaki Nakagami, ottavo a 963 millesimi di secondo dalla vetta. Primo pilota ad accusare un ritardo superiore al secondo è Xavier Simeon (+1.097), che precede Mika Kallio e Alex De Angelis. Male invece l'altro nostro portacolori, Simone Corsi, che chiude in ventesima posizione a +1.766.

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