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SBK, Melandri e Canepa: mostri della Laguna

Laguna Seca: i due azzurri rispettivamente primo e secondo nella Q2. Terzo Sykes

Dopo aver ceduto il passo solo a Eugene Laverty nella Q1, Niccolò Canepa è stato costretto a recitare lo stesso copione nella seconda sessione di qualifiche della Superbike a Laguna Seca, questa volta a favore di Marco Melandri. Il ravennate, uscito con il coltello tra i denti riuscendo a migliorare immediatamente i propri riferimenti, ha piazzato l'acuto sul finale con un 1'23.775 che lo lascia ben sperare in vista della Superpole di domani (ore 20 italiane).

"Macio" ha preceduto per 163 millesimi il connazionale della Stock1000 sostituto di Carlos Checa, che stava per regalare alla Panigale un primo posto sull'asciutto nella classifica dei tempi che mancava dai tempi della Superpole di Checa in Australia. Il genovese, che nell'arco del turno ha mostrato un passo circa un secondo più lento rispetto al proprio miglior tempo, ha comunque ritrovato la quadratura del cerchio all'ultima uscita lanciata e si candida ad un ruolo da protagonista nell'assegnazione dei posti in griglia.

Continua la propria permanenza ai piani alti, ma senza ancora aver siglato un cronologico fin qui, il leader in campionato Tom Sykes (terzo, + 0.378). Leggermente più attardati, Sylvain Guintoli (+ 0.528) e Chaz Davies (+ 0.559) hanno preceduto la wild-card Danny Eslick, vera sorpresa del venerdì sulla Suzuki del team di Michael Jordan. I distacchi rimangono comunque ridotti: Davide Giugliano (settimo), Eugene Laverty (unico a girare su tempi pressoché invariati rispetto alla Q1), Leon Haslam, Ayrton Badovini e Jules Cluzel sono a otto decimi dalla vetta. Un decimo più lento, Toni Elias (alle prese con un problema al motore) ha preceduto di misura Marc Aitchison, Roger Hayden e Michel Fabrizio, ultimo a qualificarsi per la Superpole.

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