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MotoGP, Spies e Ducati: porte aperte in SBK

Un'opzione per il futuro di Ben è il passaggio sulla Panigale nelle derivate di serie

Molti dei piani di Ducati per il prossimo anno girano (anche) intorno a Ben Spies. Le condizioni fisiche del texano sono ancora un’incognita e a Borgo Panigale stanno aspettando notizie certe. Il contratto per il prossimo anno è già firmato e se l’americano ritrovasse la piena forma una Desmosedici sarebbe pronta per lui, altrimenti si potrebbe decidere di correre con solo tre moto ufficiali e affidare a Pramac una Production Racer, una D16 di questa stagione sottoposto ai nuovi regolamenti.

C’è però un’alternativa, quella di fare passare Ben in Superbike. Ducati sta sondando il mercato per le derivate di serie, dopo che il ritiro di Checa a fine stagione sembra essere sempre più probabile e la soluzione potrebbe trovarla in casa. Spies non sembra mai essersi integrato al meglio nel paddock della MotoGP, mentre in SBK troverebbe un ambiente più consono alla sua indole. Anche dal punto di vista fisico, la Panigale sarebbe meno esigente e il texano potrebbe puntare a quei risultati che gli mancano da tempo per di più in una squadra ufficiale.

Sembra che da Bologna si stia spingendo per questa soluzione, che toglierebbe molte castagne dal fuoco su entrambi i fronti.

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