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MotoGP, Rossi: la soluzione? una gomma che non c'è

"Tutti gli stessi problemi e serve un nuovo pneumatico. Ma i tempi saranno lunghi"

Le speranze della vigilia sono svanite. Aragon, che sembrava essere diventata un’amica fidata dopo i test di qualche mese fa, si è rivelata traditrice. Se Valentino contava su questo tracciato per avvicinare gli spagnoli, dovrà rimandare i propri propositi, perché questa volta sarà difficile tenere a bada anche Bautista e Bradl. Il 7° tempo nel turno del pomeriggio dice molto, anche se la giornata di Rossi è stata comunque più tribolata di quanto era lecito aspettarsi. “Ho dovuto lottare anche contro qualche inconveniente tecnico sulla prima moto, che mi ha fatto perdere tempo e praticamente buttare via gran parte del secondo turno”.

Sei rimasto a lungo nei box, cosa è successo?

Un problema al sistema idraulico al sistema frenante anteriore. Mi sono accorto che qualcosa non andava al primo giro e sono rientrato ai box, abbiamo cercato di sistemarlo ma senza riuscirci. Abbiamo incominciato cambiando i dischi, poi la gomma, ma non erano quelle le cause”.

Quindi cosa avete fatto?

Abbiamo deciso di uscire con la seconda moto, ma non aveva un buon setup e ho girato più che altro per capire il mio ritmo, non per cercare la prestazione pura. Nel mio giro migliore non ho forzato al massimo, i margini di miglioramento con la gomma nuova sono alti”.

Le Yamaha sembrano comunque distanti dalle Honda.

Dopo pochi giri la gomma posteriore incomincia a scivolare, molto, diventa difficile controllare la moto e siamo costretti a rallentare. Lo stesso problema lo hanno anche i piloti Honda, ma in maniera minore”.

Qual è la soluzione?

Una volta sarebbe stato facile, sarebbe bastato montare al posteriore la gomma più dura. Invece quella che porta Bridgestone non funziona assolutamente, io non ho avuto il tempo di provarla ma i piloti che lo hanno fatto hanno detto tutti la stessa cosa: non dà grip, ha un grande calo dopo due o te giri. Farò un tentativo domani, ma so già che sarà inutile”.

Non è un problema solo tuo, non è possibile chiedere a Bridgestone di fare un nuovo pneumatico?

E’ un problema politico, se ne sta parlando ma i tempi per un cambiamento sono lunghissimi. A Valencia forse porteranno la gomma che abbiamo provato nei test di Misano e a febbraio a Sepang forse qualcosa di nuovo”.

Però il peggioramento rispetto ai test è molto grande.

Ci sono diversi motivi. Innanzitutto la pista era molto più gommata, avevano appena corso una gara di auto e il grip era ottimo. Inoltre la temperatura era inferiore di 15° e questo ci aveva permesso di usare la gomma anteriore morbida, che ci aiuta in frenata. Adesso invece possiamo usare solo quella più dura, con cui fatichiamo sempre di più”.

Quei dati non sono utili?

“La M1 è cambiata molto da quei test, domani magari proveremo una moto più simile a quella del passato, ma non è quella la risposta. E’ il diverso grip che cambia i valori”.

Lorenzo però è stato più veloce.

Anche lui è patisce lo stesso calo delle gomme, ma è riuscito a essere comunque più rapido. Il mio obbiettivo è sempre quello di eguagliarlo, ma penso che qui sarà molto dura farlo”.

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