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MotoGP, Aragon: dominio Honda, Marquez vola

Nelle FP2 Bradl e Pedrosa chiudono la tripletta. Lorenzo resiste ed è 4°, Rossi precipita

Se il primo turno di prove libere era stato appannaggio di Lorenzo, le Honda non hanno tardato a rispondere al maiorchino. Sono ben tre le RC231V davanti a tutti nella sessione del pomeriggio ad Aragon. Ad aprire le danze ci ha subito pensato Marc Marquez, autore nei primi minuti del crono di 1’48”987 che ha resistito fino al termine delle prove. Alle sue spalle Stefan Bradl, che invece è migliorato sul finale, portandosi a 0”132 dallo spagnolo. Infine Dani Pedrosa, a meno di tre decimi dal compagno di squadra.

Se ci fossero ancora dubbi sulla affinità tra Honda e questa pista, ci pensa il quinto tempo di Alvaro Bautista (protagonista anche di una scivolata) a fugare ogni incertezza. L’unico a resistere è stato Jorge Lorenzo, che ha piazzato la sua M1 al quarto posto, ma con un ritardo da Marc che supera i 4 decimi,

Le altre Yamaha sono indietro, con Cal Crutchlow (6°) che ha fatto meglio di Rossi. Valentino è uscito tardi dai box, quando la luce verde era accesa da già una decina di minuti, e i 6 decimi che ha tolto dal tempo della mattina non sono stati sufficienti ad inserirsi fra le prime posizioni. Anzi il distacco dalla testa è+ aumentato, tanto da superare i nove decimi.

Poco peggio di lui ha fatto Andrea Dovizioso, che ha limitato i danni con un ottavo posto con poco più di un secondo di svantaggio. A mordergli la cosa c’è però Espargaro, dietro per appena 21 millesimi e quasi quattro decimi più veloce di Nicky Hayden, che precede Andrea Iannone. Buon 12° Hector Barberà, davanti alla Yamaha di Smith e la Ducati di Hernandez.

Quindicesimo Claudio Corti e 18° Petrucci, mentre Luca Scassa è 21°, ma ha migliorato di più di un secondo il proprio tempo della mattina.


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