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MotoGP, Suppo: Marquez continua a sorprenderci

"E' un onore essere a capo del team Repsol-Honda. Lavoriamo tutti per il titolo"

Livio Suppo è nel paddock del motomondiale da molti anni. Lo ricordiamo al fianco di Marco Melandri con una 125 sponsorizzata dalla Playlife di Benetton. Poi con Tohru Ukawa in 250, ma soprattutto alla guida del progetto Ducati in MotoGP.

Dal 2010 il manager torinese è in HRC, e da quest'anno ne è Team Principal.

Dipinto a volte come un uomo dal carattere poco malleabile Livio è comunque un manager deciso. La scelta, ai tempi della Rossa, di lasciare Michelin per Bridgestone si rivelò vincente. E non bisogna dimenticare che l'arrivo di Stoner in Honda è stato per gran parte merito suo

“E’ sorprendente come siamo riusciti a diventare ciò che siamo e tutta la strada che ci siamo lasciati alle spalle - ha detto in una intervista rilasciata al blog del team Repsol - Ognuno dei componenti del team Honda Repsol da il 100% per conquistare il nostro obiettivo: vincere il titolo. Qualche volta si vince, qualche volta no, ma l’importante è essere consapevoli che stiamo spingendo nella stessa direzione”.

Un risultato non da poco se si pensa che all'arrivo di Suppo Alberto Puig, manager di Pedrosa, ricopriva un po' il ruolo di padre-padrone della struttura.

“Sono molto orgoglioso di far parte di questa squadra e mi sforzo di fare sempre del mio meglio. E’ la prima volta che a un europeo viene concesso il mio ruolo attuale nel team Honda Repsol ed è un grande onore. Sto imparando molto, aumentando la mia esperienza nel mondo della MotoGP. Mi trovo a mio agio a lavorare con Dani e Marc e questa stagione è molto positiva. Qualunque sarà il risultato devo ammettere che far parte di un team con due piloti come loro è affascinante. Il loro livello è altissimo, così come la competitività e la passione. Dani è uno dei piloti più veloci con cui io abbia mai avuto il piacere di lavorare e sono sicuro che continuerà a mietere successi. Non ho dubbi al riguardo. Marc invece sta dimostrando di essere un passo avanti agli altri, ha sorpreso tutti, noi compresi, vincendo un GP dopo l’altro e continua a sorprenderci. Ecco perché dico che lavorare con loro è un vero privilegio ed un piacere per me. Non solo nelle gare, ma anche seguirli provare le moto del prossimo anno, come hanno fatto recentemente nei test”.

 

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