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SBK, Laguna Seca: Aprilia a caccia di Sykes

Sykes, Guintoli e Laverty racchiusi in 26 punti. Sykes: "Pista nuova ma simile alla BSB"

A pochi giorni dallo sbarco della Superbike a Laguna Seca, solo 26 punti separano i primi tre piloti in classifica. Tom Sykes comanda la graduatoria con otto lunghezze di vantaggio su Sylvain Guintoli e ventisei su Eugene Laverty, ma non può dormire sonni tranquilli. Esclusa la vittoria rocambolesca in Gara 1 in Germania, arrivata grazie anche alle bandiere rosse quando Melandri comandava la gara, l'ultimo punto esclamativo del britannico risale al round di Imola (doppietta). La costanza di risultati (tre podi conquistati da allora) ne ha comunque rafforzato le quotazioni per il titolo.

"Avrei voluto fare di più in Turchia ma mi accontento di aver aumentato il vantaggio in campionato – ha detto SykesHo perso tempo prezioso in pista a causa del meteo, ma ho comunque centrato due podi che mi lasciano ben sperare per Laguna Seca, un'altra pista per me nuova".

La caratteristiche della Mazda Raceway – cambi di direzione repentini e curve veloci – sulla carta dovrebbero premiare lo stile di guida del pilota Kawasaki.

"Laguna è molto più corta di Istanbul, quindi dovrei impararla più in fretta – ha aggiunto – Ho sentito dire che è stretta e difficile, simile ai circuiti ai quali ero abituato nella Superbike britannica. Sarà importante dare il massimo perché mancano solo tre gare al termine della stagione".

È atteso al varco Guintoli, che manca la vittoria dal round di apertura ma ha mantenuto aperta la caccia al titolo con 10 ulteriori podi e 20 gare a punti ad eccezione della rottura di Imola. Il francese devo però fare i conti con una spalla ancora non al 100%, che sarà messa a dura prova dalla configurazione della pista americana.

"Quella di Istanbul è stata una tappa davvero difficile, dopo le gare la spalla era ridotta piuttosto male – ha dichiarato Guintoli – Ho dato tutto me stesso, e forse di più, per tornare sul podio, ma so che se voglio vincere il titolo ho bisogno di risultati migliori. Laguna Seca è un tracciato che richiede una guida molto fisica quindi mi aspetto di dover stringere i denti ma, come si dice dalle mie parti, no pain no gain!"

A fare da terzo incomodo, oltre a Marco Melandri, ci sarà il suo compagno di squadra Laverty, il pilota probabilmente più in forma al momento.

"Ho visto Laguna solo in televisione e mi sembra una pista piuttosto tecnica – le parole di LavertyArriviamo da due grandi gare a Istanbul, questo mi rende fiducioso in vista del prossimo round. Ripetere la doppietta sarà difficile, ma proverò. Siamo ancora quattro piloti in piena lotta per il titolo, mi aspetto un finale di stagione emozionante".

 

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