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Rossi: team in Moto3 con Sky, KTM e Fenati

A ore l'ufficializzazione della squadra per il 2014. Ancora incerto il nome del secondo pilota

Mancano solo più gli ultimi dettagli e poi la squadra di Valentino Rossi in Moto3 per il prossimo anno sarà ufficialmente annunciata. Come anticipato negli scorsi giorni dalla Gazzetta dello Sport, la VR46 scenderà direttamente in pista nel Mondiale nella classe cadetta. Un progetto sotto l’egida del Dottore e con uno sponsor importante come Sky (che dal prossimo anno trasmetterà la MotoGP in esclusiva). L’idea era nell’aria da tempo, ma l’accelerazione definitiva si è avuta solo negli ultimi giorni e l’ufficializzazione è ormai solo questione di ore.

Attenzione però a considerare questa soluzione come l'esito del fallimento del team Italia della FMI. Al contrario fra le parti, VR46 e Federazioni, è in atto un fitto colloquio per far convergere le soluzioni. In proposito ieri al Mugello Alfredo Mastropasqua, responsabile federale, si è incontrato con Valentino Rossi.

La macchina organizzativa è stata veloce, la squadra si farà e avrà due KTM ufficiali da affidare ad altrettanti piloti, che saranno italiani. Il primo sarà con tutta probabilità Romano Fenati, lasciato libero dal team Italia, mentre per il secondo nome non ci sono ancore certezze. Il fratello di Valentino, Luca Marini, potrebbe essere una scelta, ma per lui sarebbe preferibile un debutto in un ambiente meno sotto i riflettori, considerato che già la parentela con il Dottore dà già abbastanza pressione. La seconda sella potrebbe essere allora affidata a Francesco Bagnaia o ad Andrea Migno, ma per il momento non è stata presa alcuna decisione.

La nuova squadra sarebbe uno dei migliori trampolini di lancio per le giovani promesse italiane, soprattutto in momento in cui il futuro del Team Italia è ancora incerto. I piloti potrebbero debuttare in una struttura altamente professionale (il capotecnico dovrebbe essere Rossano Brazzi), capace di seguirli sia dal punto di vista manageriale che sportivo. Del resto, Valentino ha già dimostrato di volersi impegnare in prima persona per il futuro del motociclismo italiano invitando nel Ranch di Tavullia molti giovani ad allenarsi. In piedi c’è anche l’idea di una Riders Academy e una squadra era l’ultimo tassello mancante per chiudere un progetto ambizioso.

Tante volte si è scritto che eravamo alla ricerca di un nuovo Rossi, adesso sarà lo stesso Valentino a trovarlo.

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