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MotoGP, Test Misano: la risposta di Yamaha

I TEMPI ALLE 14.30: Lorenzo e Rossi in vetta con la M1 2013, debutta anche la moto nuova

Approfittando di condizioni meteo pressoché perfette, i piloti della MotoGP stanno portando avanti a pieno regime le prove sul circuito di Misano. Se prima della pausa pranzo il mattatore era stato ancora una volta Marc Marquez, il pomeriggio ha fin qui incoronato le Yamaha, con Jorge Lorenzo e Valentino Rossi ad occupare le prime due posizioni nella classifica dei tempi, staccati di 0.356. Entrambi hanno fatto qualche giro con la M1 2014, realizzando però i propri migliori riferimenti con la moto attuale.

Con un 1'33.502, Lorenzo ha girato mezzo secondo più veloce che in gara e circa quattro decimi più lento che in qualifica. Rossi, dal canto suo, non si è risparmiato, percorrendo ben 40 giri (solo De Puniet ed Hernandez hanno coperto tale distanza), una decina dei quali con la moto nuova, con la quale ha fin qui girato sul ritmo di 1'35 basso.

Al terzo posto, con il tempo fatto prima delle 13, resiste Marc Marquez. I distacchi aumentano sensibilmente dalla quarta posizione, occupata dal Cal Crutchlow (+ 0.863), in poi. La seconda Honda in classifica è quella di Dani Pedrosa, quinto a + 0.944, che precede in fila indiana Stefan Bradl ed Alvaro Bautista. In ottava posizione, Andrea Dovizioso comanda il plotone Ducati a 1.094 di distanza. Il forlivese è impegnato in un lavoro di rifinitura per quanto riguarda freni, ciclistica ed elettronica della D16. Chiudono la Top 10 Michele Pirro e Bradley Smith.

In pista anche Randy De Puniet con la Suzuki destinata a debuttare nel 2015. Il francese accusa momentaneamente un ritardo di 2.429 in tredicesima dopo aver percorso 40 giri. Alle sue spalle, Danilo Petrucci (+ 2.546) è il più rapido su CRT.

*UPDATE DELLE 16: Si avvicina Marc Marquez, nel pomeriggio uscito solo con la moto attuale, che con un 1'33.770 si mette in seconda posizione tra Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, staccato di 0.268. Migliorano leggermente anche Cal Crutchlow e Dani Pedrosa, ma rimangono rispettivamente in quarta e quinta posizione con 7 decimi abbondanti di ritardo.

In sesta posizione, Andrea Dovizioso si avvicina a 1'33 e lima tre decimi dai primi, fermandosi a + 0.753. Passo in avanti anche per Andrea Iannone, alle spalle del forlivese a + 0.876 e davanti alle Honda di Stefan Bradl ed Alvaro Bautista. Non migliorano invece i riferimenti di De Puniet su Suzuki. Il prototipo di Hamamatsu, che gira ancora con centralina Mitsubishi, si fermerà a Misano fino a mercoledì per ulteriori test, per poi essere spedito alla volta del Mugello dove proverà il 24 il 25 settembre al Mugello assieme a Ducati in quelli che per la Casa giapponese saranno gli ultimi test nel 2013. Prossimo appuntamento a Sepang, nel 2014.

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