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MotoGP, Lorenzo: ho vinto come Rainey e Biaggi

"Volevo scappare e ce l'ho fatta. Nessun errore? Non ho preso la bandiera nel giro d'onore"

Lorenzo è riuscito dove aveva fallito negli ultimi due GP, scappare e tagliare il traguardo in solitaria. Ha portato a 6 i suoi successi consecutivi in Italia, una serie incominciata al Mugello due anni fa. Adesso Marquez è più vicino e la rincorsa meno impossibile. Yamaha gli ha portato quello che chiedeva, il cambio seamless, e Jorge ha fatto il resto.

Una vittoria diversa da quella di Silverstone, anche per le sensazioni?

“Vincere dopo una battaglia all’ultimo giro è più emozionante, ma dominare il GP dall’inizio alla fine contro i piloti più forti al mondo dà una soddisfazione personale maggiore. Ho vinto come facevano Biaggi e Rainey”.

Ieri non sembravi così ottimista.

Avevo problemi in frenata e per quante modifiche facessimo non riuscivamo a risolverli. Ero arrabbiato perché sapevo che il seamless mi avrebbe dato un vantaggio ma non avevamo la moto a posto sotto gli altri aspetti. Invece questa mattina nel warm up abbiamo fatto le mosse giuste, non è una cosa che capita spesso, ma non ci siamo arresi. Questo mi ha dato fiducia, la convinzione di potercela fare”.

I tuoi primi due giri sono stati incredibili.

Ho guidato al limite dalla prima curva, il mio obiettivo era andare via da solo e ci sono riuscito. Non è facile, bisogna mantenere la concentrazione al massimo e questa è stata una gara dura anche dal punto di vista fisico”.

In passato non eri così incisivo a inizio gara, cosa è cambiato?

Durante i miei inizi in MotoGP sono caduto molte volte nei primi giri, a causa della gomma fredda. Ho incominciato a essere più cauto in quella fase. Poi Bridgestone ha portato i nuovi pneumatici e ho ritrovato la fiducia per spingere dall’inizio”.

Questa è la tua vittoria consecutiva in Italia.

Sono molte ed è importante. Ma ho fatto degli errori in questa stagione, ad Assen e al Sachsenring, li sto pagando adesso.

In gara invece non hai sbagliato niente.

Non ho preso al volo la bandiera di Lorenzo’s Land nel giro d’onore! (ride) Qualche piccolo errore l’ho fatto, si può sempre migliorare”.

Adesso i punti di distacco da Marquez sono 34.

L’importante adesso è solamente vincere, è la sola cosa che posso fare. Ad Aragon abbiamo buone possibilità”.

Valentino e Pedrosa non sono stati incisivi neanche qui.

Rossi è stato forte per tutti i turni di prove, ma non oggi. Dani invece mi sembra che debba migliorare la frenata e guidare queste moto, dal punto di vista fisico, per lui è più faticoso”.

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