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MotoGP, Misano: Lorenzo si porta in vetta

WU: scivolata per Marc Marquez che  chiude secondo. Rossi quarto dietro Pedrosa

In questa Motogp estrema, con performance e distacchi incredibili, abbiamo tessuto le lodi in qualifica di Marc Marquez che ieri ha staccato il secondo in classifica, Jorge Lorenzo, di mezzo secondo pieno. Il campione del mondo in carica, come a Silverstone, era parso molto rabbuiato, anche se qui a Misano più per un setting ancora non soddisfacente.

Il maiorchino sembra aver incanalato la rabbia di ieri nella giusta direzione, ed in questo warm up ha chiuso la sessione mattutina davanti a tutti, staccando il secondo in classifica Marc Marquez di ben 706 millesimi di secondo. Il giovane rookie, che scatterà dal palo questo pomeriggio, è incappato nella seconda caduta del fine settimana. Dopo la scivolata al Curvone di ieri, oggi, a sessione scaduta, è arrivata la seconda, sempre con l'anteriore a cedere, alla staccata del Tramonto.

In terza posizione Daniel Pedrosa. Il pilota di Sabadel accusa un ritardo di 844 millesimi di secondo dalla vetta. La sensazione è che, dopo la caduta che ha avuto all'ingresso del Rio durante le prove, Pedrosa abbia perso un poco di confidenza sull'anteriore.

Quarta posizione per Valentino Rossi che, soddisfatto del setting trovato nelle qualifiche, ha cercato di non prendere rischi in questa sessione del mattino. 992 millesimi di secondo il distacco dal suo compagno di squadra, e 3 millesimi meglio di Alvaro Bautista in quinta posizione.

Cal Crutchlow prova a raddrizzare un fine settimana cominciato in maniera non brillantissima, ma anche nel warm-up, il prossimo pilota Ducati, chide a +1.005. Settima piazza per Stefan Bradl, non del tutto a suo agio anche lui con l'anteriore in questo week-end, il tedesco che chiude a 1.069 dalla vetta.

Nel duello tecnologico tra case italiane, in questo warm up Ducati ha preceduto Aprilia, o meglio, la aRT del team Aspar. Nicky Hayden e Andrea Dovizioso sono ottavo e nono, rispettivamente con un ritardo di +1.183 e +1.263, mentre Aleix Espargaro accusa un ritardo di 1.465 secondi dalla vetta.

Gli altri italiani: Andrea Iannone 11esimo, Michele Pirro 12esimo, Danilo Petrucci 17esimo e Claudio Corti 18esimo

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