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SBK, Turchia WUP: Guintoli risponde a Sykes

Il francese si impone per 13 millesimi. Risale Melandri, quarto. Badovini in pista

Tom Sykes e Sylvain Guintoli, e viceversa. Potrebbe essere riassunto così l'andamento dei turni della Superbike fin qui ad Istanbul. Se ieri, durante la Superpole, il britannico aveva preceduto il francese per 22 millesimi, oggi il cronometro ha premiato il pilota Aprilia per 13 millesimi con un 1'55.369. I due, come se non bastasse, sono stati gli unici in grado di girare sotto a 1'56, rifilando agli inseguitori un mezzo secondo abbondante e preoccupante in vista della gara (partenza Gara 1 ore 10 italiane).

Al terzo posto (+ 0.654) c'è un sempre più sorprendente Toni Elias, che sta trovando sulla Aprilia del team Red Devils la competitività che gli era mancata negli ultimi anni nel motomondiale. Lo spagnolo comanda un gruppetto di piloti in rapida successione davanti a Marco Melandri (+ 0.696, che guadagna qualcosa dopo il settimo posto in qualifica), Jules Cluzel (+ 0.882), Eugene Laverty (+ 0.884), Leon Haslam (+ 0.926), Davide Giugliano (+ 0.970 ma terzo in griglia) e Chaz Davies (+ 1.109). Più lontano Michel Fabrizio, decimo a + 1.993.

Da segnalare come sia sceso in pista anche Ayrton Badovini, nonostante una caviglia vistosamente gonfia dopo la botta rimediata al venerdì. Le prestazioni, comprensibilmente, risentono dell'infortunio: 13º tempo, + 3.116. Il biellese ha chiesto alla squadra alcune modifiche al posizionamento della leva del cambio per minimizzare il dolore e, dopo una visita di controllo in Clinica Mobile, pare intenzionato a prendere il via. La sua sarà l'unica Ducati in pista, visti gli infortuni di Carlos Checa e Max Neukirchner.

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