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MotoGP, Lorenzo: il nuovo cambio? ho sorriso

Parte la controffensiva Yamaha. Marquez risponde: "Misano è un circuito stretto e mi trovo bene"

C’è una caratteristica nella sfida fra Lorenzo e Marquez, non si nominano quasi mai. Almeno che non sia strettamente necessario. Anche a Misano le cose non sono cambiate. Jorge ha preferito scherzare tessendo le lodi del suo compagni di squadra, cha parlare di Marc. “Chi preferisci fra Agostini e Hailwood?”, la domanda. “Non posso dire Valentino? Io ho corso con lui e lo scelgo”, la risposta accompagnata da un sorriso sornione.

Poi il campione del mondo ha preferito fare velina, anche sul nuovo cambio seamless. “Ne parleremo dopo che lo avrò usato”, il primo commento. Poi si è sbilanciato: a Brno, quando l’ho usato per la prima volta ho sorriso sotto il casco. Sembra di guidare una scooter, non c’è calo di potenza fra una marcia e l’altra. Il più grande vantaggio lo dà quando devi inserire il rapporto superiore a moto piegata, non ci sono movimenti e questo permette di non stressare la gomma. Sulla distanza di gara ci aiuterà”.

L’obiettivo di Lorenzo è quello di ripartire dalla vittoria di Silverstone. “Sono in un bel momento, avevo provato a vincere anche a Indianapolis e a Brno, ma non ce l’avevo fatta – continua – Misano è una pista dove sono sempre stato veloce. Mi piace molto come circuito”.

Sfortunatamente, per lui, è fra i preferiti anche di Marquez, che ha vinto le ultime tre edizioni, due volte in Moto2 e una in 125. “E’ una pista completamente diversa da quelle da cui arriviamo, più larghe e veloci – spiega – Misano è un circuito stretto e solitamente mi trovo bene con queste caratteristiche”. Una dichiarazione di intenti che risuona come un avvertimento. “La Honda si trova bene su questa pista, ma non sottovaluto Jorge e Valentino, che qui hanno vinto molto” sottolinea.

L’unica incognita potrebbe essere la tenuta della spalla, anche se già in Gran Bretagna non gli aveva dato troppi problemi. “Mi sento bene e la sento più forte si due settimane fa” assicura. L’unico inconveniente è stato non potere andare al Ranch per la sfida con Valentino. “Organizzeremo in futuro – dice – In questo momento il campionato lascia poco tempo e bisogna essere sempre concentrati al massimo”. Come dire, per ora il suo avversario è solo Lorenzo.

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