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SBK, Hayden: Ducati 1199, l'ultima tentazione

Ciabatti: "Nicky proverà a Misano con una offerta ciscostanziata". Il contratto di Crutchlow

Domani è il gran giorno. Nicky Hayden salirà sulla 1199 Panigale a Mugello. Contrariamente a quanto aveva affermato precedentemente l'americano in questo momento sta pensando seriamente alla Superbike. I motivi sono vari e tutti validi. Dall'opportunità di completare un trittico di titoli, Ama, MotoGP e SBK, alle più prosaiche 'benedizioni' di Dorna, che ha bisogno di personaggi e della Ducati, che finalmente gli ha ha fatto una offerta.

"E' vero, gli è stata fatta una offerta significativa - conferma Paolo Ciabatti - Nicky ha in mano un programma circostanziato ed un accordo economico importante. Non abbiamo mai fatto mistero che Hayden ci piaccia molto ed in Superbike potrebbe darci una mano e portare avanti un progetto interessante".

Con quali alternative?

"Nicky ha anche una offerta da Aprilia, da quanto ne sappiamo. MotoGP o Superbike? Forse per entrambe le soluzioni".

Come è stato preparato questo test di Mugello?

"Direi al massimo livello. Basti dire che saranno con lui alcuni componenti della squadra MotoGP, per aiutarlo negli assetti. Così avrà persone che conoscono le sue esigenze e di cui si fida".

La Ducati sta attraversando forse il momento più difficile della sua storia agonistica, visto che fatica in entrambe le categorie, ma per quanto riguarda la Superbike ha le idee chiare. Ed un punto fermo: la squadra.

Il team Alstare di Francois Battà non si tocca. Sarà il manager belga a portare avanti Ducati anche nel 2014. Quasi sicuramente cambieranno invece entrambi i piloti.

Ducati in ogni caso vuole affrontare il campionato 2014 con due top rider. Se una delle scelte è Nicky Hayden, nonostante le chiacchiere circolate sul web pare che non ci siano opportunità per Marco Melandri. A Borgo Panigale preferirebbero un pilota anglosassone, un Rea, un Davies, meno esigente dal punto di vista economico, ma anche meno incline a cercare scuse.

IL BIENNALE DI CRUTCHLOW  - Questo peraltro, è stato uno dei motivi che hanno spinto la Ducati a cercare Cal Crutchlow per la MotoGP.

Ultimamente si è parlato molto del biennale che l'attuale pilota Yamaha ha firmato con la Rossa. C'è chi dice che si tratta in realtà di un contratto annuale con una opzione per il 2015, ma a favore del pilota britannico.

La realtà probabilmente sta nel mezzo. Il contratto di Crutchlow è biennale, ma ci sono delle clausole che sicuramente cautelano entrambi le parti. Quindi è possibile che esista una clausola risolutiva espressa.

Nell'ordinamento italiano, è disciplinata dall'articolo 1456 del codice civile: I contraenti possono convenire espressamente che il contratto si risolva nel caso che una determinata obbligazione non sia adempiuta secondo le modalità stabilite. In questo caso, la risoluzione si verifica di diritto quando la parte interessata dichiara all'altra che intende valersi della clausola risolutiva.

Questa, comunque, deve essere circostanziata e non generica.

 

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