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SBK, Melandri e Checa: senzatetto di lusso

I due top rider ancora sul mercato SBK. Tentazione Kawasaki per lo spagnolo

Complice il ritiro di BMW e la penuria di moto competitive a disposizione, il mercato della Superbike sta diventando un ring. I due "pesi massimi" (figurativamente parlando) sono Marco Melandri e Carlos Checa, top rider di indubbia qualità che però non hanno ancora trovato casa per la prossima stagione. Le opzioni non mancano, ma nemmeno abbondano.

MELANDRI VERSO APRILIA – Il ravennate non ha fatto mistero di volersi riunire con la casa con la quale ha vinto il titolo della 250 nel 2002. I presupposti ci sono tutti: competitività indiscussa di pilota e moto e binomio azzeccato dal punto di vista del marketing. Anche l'accordo di massima, rivelano voci vicine al pilota, c'è. Manca però la sua trasposizione su carta, ed Aprilia si può permettere di temporeggiare a causa del suo status di "reginetta del ballo", ascoltando i  numerosi pretendenti che bussano alla sua porta.

L'ultimo gossip include tra questi addirittura Nicky Hayden, il cui obiettivo rimane però quello di rimanere in MotoGP, o sulla moto di Noale con il team Aspar o sulla Honda PR con Lucio Cecchinello. A giocare a favore del ravennate, il fatto che entrambe le RSV4 non hanno per ora un padrone: Laverty è in scadenza di contratto così come Guintoli, che ha il rinnovo automatico solo se chiude il campionato nei primi tre posti. In ogni caso, Melandri potrebbe anche decidere di proseguire con l'attuale struttura di Feel Racing (con base in provincia di Bologna), che però non potrebbe correre con le BMW attualmente in uso e dovrebbe schierare un marchio diverso. Ultima opzione, anche se meno probabile, per ravennate è invece quello di passare al team Honda Pata, che sta cercando di tenere Jonathan Rea ma vorrebbe separarsi da Leon Haslam. Tendono invece allo zero le possibilità che "Macio" torni nel motomondiale.

I DUBBI DI CHECA – Alla soglia dei 41 anni di età, invece, la carriera di Carlos Checa sembra aver imboccato definitivamente il viale del tramonto. Lo spagnolo è fisicamente in forma, ma con la mente offuscata dai dubbi. Visti i risultati di quest'anno, restare in Ducati non sembrerebbe una scelta saggia. La Casa ha rinnovato ufficialmente la fiducia nel "Toro", ma i rapporti interni al team Alstare scricchiolano. Tuttavia, in caso di divorzio da Ducati, dove andare? Lo spagnolo ha un buon rapporto con i connazionali del team Provec che schiera le Kawasaki di Sykes e Baz, e qualche conversazione semi-seria c'è effettivamente stata. Sykes ha già rinnovato, mentre la squadra e Baz hanno fissato questa notte come limite per decidere se proseguire o meno il rapporto ma, come nel caso di Aprilia, anche i pretendenti alla "verdona" non mancano. Uno su tutti, Jonathan Rea.

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