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MotoGP, Gobmeier: la nuova Ducati solo in Qatar

"Il problema della D16 non è solo nel telaio. Dall'Igna? Solo voci. Spies? Aspettiamo"

Il 2013 per Ducati è stato più difficile del previsto, dopo due anni sotto il segno di Rossi la Casa di Borgo Panigale ha iniziato un nuovo corso. E’ entrata nell’orbita Audi, sono arrivati in plancia di comando Paolo Ciabatti e Bernhard Gobmeier, Dovizioso, Iannone e Spies i nuovi piloti. Le prestazioni però non sono cambiate, come i risultati. La Rossa non è ancora al livello delle concorrenti e si trova spesso le CRT a mordergli la coda. A Bologna stanno guardando già al 2014, perché ormai le ultime gare serviranno solo a gettare le basi per un futuro in cui non sarà ammesso più nessun errore. Gobmeier, direttore generale di Ducati Corse, lo sa bene e non si tira indietro a domanda diretta. L’ingegnere tedesco era Brno per la MotoGP, mentre questo fine settimana sarà al Nurburgring per la Superbike.

Dovizioso ha detto che non vedremo la nuova moto nei test di Valencia, ha ragione?

“Sì, almeno in un certo senso, per quella data non sarà ancora pronta la versione definitiva. Abbiamo in programma di portare diverse evoluzioni, fra oggi, Valencia e i due test di Sepang. Saranno diversi step evolutivi che valuteremo con attenzione per scegliere il migliore”.

Quindi quando sarà pronta la GP14?

Per i test del Qatar sicuramente, lì ci sarà la nuova moto che sarà il risultato dei test in Spagna e in Malesia”.

Quest’anno avete realizzati molti telai diversi, ma i risultati non sono cambiati. Significa che il problema è il motore?

Se il problema fosse stato solo nel telaio sarebbe più stato facile risolverlo, in questo senso hai ragione. Lavorando sulla ciclistica abbiamo migliorato la fiducia dei piloti, ma non il problema maggiore che è il sottosterzo. Ci sono ancora molti elementi su cui dobbiamo lavorare e abbiamo già in cantiere altre soluzioni, ma non sappiamo ancora quale sia la migliore”.

La soluzione tarda ad arrivare, c’è un problema nell’organizzazione interna del Reparto Corse?

E’ esclusivamente un problema tecnico”.

Però avete cercato Gigi Dall’Igna, conferma i contatti?

Con Gigi parlo spesso è un vecchio amico del paddock della Superbike. Anche domenica a Brno lo abbiamo fatto e molta gente ha fatto delle foto di quel nostro colloquio. Abbiamo scherzato su queste voci, ma non c’è nulla in più da dire. Se non che parlo spesso anche con Nakamoto (ride)”.

Però state cercando nuove personale tecnico.

Su questo punto non posso confermare nulla, se non che gli ingegneri parlano spesso fra loro”.

Quali sono gli obbiettivi per la fine della stagione?

Trovare la soluzione al sottosterzo e riuscire a lottare nel secondo gruppo di piloti, so che dipenderà molto anche dalle piste”.

E per il prossimo anno?

Il podio. Non so se già dalla prima gara, ma sicuramente nel corso dell’anno”.

Spies sarà ancora con voi? Ha corso appena due gare ed è stato autore anche di un tweet molto discusso.

Ha un contratto con noi anche per il prossimo anno. Per adesso stiamo aspettando di sapere con sicurezza quali saranno i tempi di recupero dopo l’intervento”.

C’è la possibilità che non corra più per voi?

In questo momento non posso rispondere. Aspettiamo di conoscere quali saranno le sue condizioni fisiche, poi ne parleremo”.

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