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Moto2, Speed Up vuole Corsi per il 2014

Boscoscuro: "nel prossimo anno con due piloti. Credo nel progetto e i risultati stanno arrivando"

L’unico costruttore italiano in Moto2 è la Speed Up di Luca Boscosuro, il nostro baluard contro Kalex e Suter. Quest’anno schiera otto moto, tra i team Forward, QMMF e Argiñano. Per il prossimo anno la squadra italiana ha deciso di affidarsi a FTR, ma Luca Boscoscuro non sembra essere troppo preoccupato. I suoi piani sono chiari, come gli obiettivi.

Il 2014 si avvicina, cosa cambierà dopo l’addio con Forward?

Continuerò sicuramente con la mia squadra e due piloti, poi sia QMMF che Argiñano sono contenti della moto e dovrebbero rimanere con noi”.

Hai già pensato ai piloti?

Non ancora, ma mi piace molto come sta andando la stagione di Simone Corsi. Ha riacquistato fiducia e i risultati stanno incominciando ad arrivare. In Germania avrebbe potuto vincere, ma arrivare sul podio era più importante e giustamente non ha voluto rischiare troppo. A Indianapolis ha sbagliato solo la partenza”.

Con lui si può puntare in alto?

Ai primi tre posti nel Mondiale e penso che anche in questo finale di stagione Simone farà vedere altri beu risultati. Mi piacerebbe averlo con noi, ma per adesso nulla è ancora deciso”.

Come giudichi questa stagione per la Speed Up?

Non facile, ma ci sono state delle belle gare. Anche con De Angelis e Pasini, Mattia sta facendo il suo migliore anno in Moto2. Credo che questo progetto sia competitivo, lo scorso anno Iannone se la giocava contro la Suter di Marquez, la nostra moto è costantemente fra le prime nelle velocità massime e in ogni stagione siamo sempre saliti sul podio”.

Ci sono richieste da altre squadre per il 2014?

Sì, ma il problema in questo momento sono i soldi. A me di regalare le moto non va. Al massimo potrò fornire 10 moto, se saranno meno non sarà un problema. Questa per me è anche una passione, mi diverto ancora a lavorare”.

Avere piloti che spingevano in direzioni diverse ha complicato lo sviluppo?

Sono stato pilota anch’io e li capisco. Sono molto elastico per venir incontro alle loro esigenze. L’importante è che poi vadano forte. Il pilota in questa categoria fa ancora la differenza”.

In molti vorrebbero una Moto2 con diversi motori a sfidarsi, tu cosa ne pensi?

Ritorna il problema dei soldi, in questo momento il monomotore è una sicurezza per quanto riguarda i costi, cambiare questa regola li alzerebbe solamente”.

A realizzare un telaio anche per la Moto3 non hai mai pensato?

Non penso che abbia molto senso quando c’è una Casa come KTM che realizza una moto completa. Mi piacerebbe se fosse possibile progettare un telaio per un nuovo motore. Per adesso questa possibilità non c’è, ma mai dire mai”.

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