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MotoGP, Brno: Honda pareggia i conti con Bradl

FP2: il tedesco beffa Lorenzo. Pedrosa, Rossi, Marquez e Crutchlow in rapida successione

Il secondo turno di prove libere della MotoGP a Brno ha visto il numero di piloti in lotta per il miglior tempo crescere da cinque a sei. La "new entry" è Stefan Bradl, che ha limato oltre 1.2'' rispetto alla FP1 e ha realizzato addirittura il miglior tempo nella sessione pomeridiana con un 1'56.500.

I primi sei piloti in classifica sono comunque racchiusi in soli tre decimi. Non è riuscito a migliorarsi più di un decimo Jorge Lorenzo, dominatore assoluto al mattino sia in termini di velocità che di passo – dove rimane il riferimento, con 1'56 alto di media – ma beffato nella FP2 per soli 0.038.

Continua a lavorare a testa bassa e con buoni risultati Dani Pedrosa, terzo a + 0.100, che con soli 11 giri nella FP2 (meno di chiunque altro nella Top 5) è comunque riuscito a chiudere entrambi i turni virtualmente in prima fila. Quarto tempo per Valentino Rossi, finalmente in grado di scendere sotto 1'57 con costanza (quattro passaggi in 1'56 alto, due in 1'57 basso) ed anche di trovare il "giro secco" abbastanza rapidamente, soprattutto nella ultima "run", un buon viatico in vista delle qualifiche di domani.

"Nel pomeriggio ho migliorato sia in percorrenza che in uscita di curva – ha raccontato Rossi ai microfoni della TV – Ma in realtà anche nella FP1 ero andato bene. La cosa positiva è che mi sono trovato bene anche con la posteriore dura, con la quale ho fatto il tempo. Domani verificheremo l'usura e vedremo quale mescola scegliere per la gara".

Chiude la Top 5 il leader in campionato Marc Marquez, staccato di + 0.233 ma rallentato da Alvaro Bautista (ottavo) sul finale. Non ha raccolto quanto seminato nemmeno Cal Crutchlow, sesto a + 0.300 ed "ultimo dei primi" ma autore di un errore all'ultima staccata quando era lanciato verso la prima fila provvisoria.

Più attardata la Ducati, futura moto del britannico. Andrea Dovizioso è stato ancora una volta il più veloce sulla D16, chiudendo in nona posizione (+ 1.254) ma lamentando problemi anomali di gomme. Il forlivese ha preceduto Nicky Hayden (+ 1.396) e Andrea Iannone (+ 1.539) mentre Aleix Espargaró ha guidato la pattuglia CRT (dove Claudio Corti è 15º) dalla dodicesima posizione (+ 1.717) precedendo abbastanza nettamente Michele Pirro (+ 2.458).

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