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MotoGP, Arriva il Brasile, si va verso 20 GP

Si correrà nella seconda metà del 2014. La costruzione del circuito inizierà a dicembre

I nuovi conquistadores delle due ruote, la Dorna, hanno diramato un comunicato che dice che il motomondiale tornerà in Brasile nella seconda metà del 2014. A conferma una foto classica di un incontro al vertice fra Carmelo Ezpeleta e le autorità locali avvenuta sul circuito di Brasilia.

La proposta delle autorità brasiliane e del promotore locale IMX verrà presentata alla commissione sicurezza durante  il GP di Inghilterra a Silverstone. Nel comunicato si legge che la completa ricostruzione del circuito di Brasilia inizierà a dicembre e si concluderà tra aprile e maggio 2014. Successivamente dovrebbe arrivare l’omologazione della FIM.

L'espansionismo della MotoGP, dunque prosegue. Ma bisogna far rilevare che attualmente il calendario presenta 18 Gran Premi e con l'Argentina ed il Brasile il numero salirà a 20. Difficile che ciò accada. C'è un problema di costi, di logistica ed anche di regolamenti, visto che due gare in più prevederebbero di allungare ulteriormente la vita ai cinque motori previsti dalle norme.

Più probabile che salti qualche gara. Già l'anno passato Ezpeleta disse che avrebbe messo mano alle quattro previste in terra iberica, per sfoltire. Non è avvenuto. Sono a rischio piuttosto altri paesi. Ovviamente felice è stato l'ex pilota Alex Barros (a destra), che da tempo ha organizzato una scuola di guida veloce con BMW.

"Il Brasile è uno dei mercati motociclistici più importanti del mondo - ha detto Ezpeleta - In sud America la tempistica per la copertura televisiva è ottima, e in più tornare qui è stato uno degli obiettivi di MotoGP™ da molti anni. Fino ad ora era stato impossibile perché come ben sapete la sicurezza è fondamentale per noi. Attualmente il Brasile è involucrato (sic) in moltissimi progetti come i Mondiali di calcio e le Olimpiadi, quindi è anche importante per loro, non solo per il Governo federale, ma anche per il promotore IMX che è una delle compagnie più importanti in sud America".

L’ultima visita della MotoGP in Brasile fu nel 2004, quando Makoto Tamada vinse grazie alle Bridgestone quello che allora si chiamava Rio Grand Prix. Allora il circuito, situato a sud ovest di Rio, aveva un asfalto terribile e non si poteva definire accogliente. Il nome ufficiale era circuito Nelson Piquet, più noto come Jacarapeguà. Vedremo

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