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MotoGP, Iannone e Spies: torniamo per restare

I compagni di squadra, quasi al 100% per Indy, correranno insieme anche nel 2014

Il team Pramac Ducati, che fin qui detiene il triste primato di infortuni per pilota, ha approfittato della pausa estiva per curarsi quasi interamente le ferite ed è pronto a presentarsi ad Indianapolis al gran completo, con Andrea Iannone affiancato da Ben Spies.

"La mia stagione comincia da qui – ha dichiarato l'americano I dottori avevano detto che sarei stato al 100% solo ad Indy e così è stato. Per la prima volta non accuso dolori, e non vedo l'ora di tornare in sella".

L'americano, tuttavia, deve affrontare una strada in salita con una partenza lanciata. Il calendario infatti prevede tre gare consecutive, con Brno e Silverstone in rapida successione.

"Ben è fermo da sei mesi, quindi finché non ripartiamo non possiamo sapere il suo vero livello – ha detto il team manager Francesco Guidotti Si è allenato in fuoristrada, ma l'esame vero è quello della pista. Tre gare consecutive lo aiuteranno dal punto di vista della ripresa del ritmo e della concentrazione, ma il rovescio della medaglia è che cominciare così dopo un lungo infortunio potrebbe essere stressante".

La situazione è ancora incerta anche per quanto riguarda Andrea Iannone, reduce da una lussazione della spalla sinistra rimediata al Sachsenring.

"Andrea ha fatto un controllo due settimana fa, e pare sia andato meglio di quanto previsto. Poi ha ripreso ad allenarsi in palestra oltre che con minimoto, motard e kart, quindi sta mettendo la spalla alla prova. La dinamica dell'infortunio, dal momento che è uscita in avanti, non dovrebbe ostacolare troppo la guida".

Più cauto nei pronostici il pilota di Vasto.

"Ho ripreso ad allenarmi da più di venti giorni – ha confermato Iannone La spalla è migliorata a livello di movimenti, ma mi preoccupa maggiormente la mancanza di forza ed il dolore sotto sforzo soprattutto in fase di accelerazione perché non ho completa mobilità. Il preparatore di Rossi ci ha aiutato a fare un consulto ed il mio staff ha valutato tutto e stabilito un piano di recupero. Non sono al top però".

Nel frattempo, Iannone ha confermato il proseguimento della propria avventura in Ducati anche nel 2014. Il team Pramac manterrà così la formazione attuale, nonostante sia l'italiano che Spies siano sotto contratto direttamente con la Casa.

"L'opzione nel contratto di Andrea è stata fatta valere, ma era una formalità. Ducati ha investito un anno su di lui, non avrebbe avuto senso non proseguire dopo l'apprendistato. Anche Spies ha un biennale con Ducati, quindi dovrebbe correre con noi salvo sorprese", ha chiosato Guidotti. Non resta che togliersi bende e cerotti ed aprire il gas.

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