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MotoGP, Test Yamaha: il futuro è qui?

UPDATE A Brno non c'è ancora la M1 2014, ma il cambio seamless per Rossi e Lorenzo

L'arrivo del tanto atteso "cambio seamless" manca solo di prove visive, ma che la Yamaha a Brno stia provando qualcosa di importante lo si evince dall'insolito "silenzio stampa" che avvolge la squadra ufficiale di Iwata: nessun tempo sul giro divulgato, nessun comunicato, nessuna foto, nessun giornalista indiscreto ammesso nel paddock.

Addirittura, c'è chi dice che la moto 2014 sia stata portata "a spasso" per la prima volta. A ben guardare, le tempistiche sembrano giuste: la Casa di Iwata ha sempre fatto debuttare il prototipo per la stagione successiva ad agosto (Anche se il 'sound' della M1, nel breve filmato, sembra il solito,cioè quello del cambio normale con il quickshifter).

Se la massima segretezza vige nei box del circuito ceco, lo stesso non si può dire per le tribune, dove sono apparsi diversi spettatori a consumare un piccolo antipasto del GP programmato per il 25 agosto. Dal momento che si tratta di test privati, la censura solitamente (e spesso inopinatamente) perpetrata dalla Dorna non può cadere sui filmati ripresi dai cellulari e diffusi sulla Rete.

Domani la seconda ed ultima giornata di prove prima della ripresa delle vacanze per Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Il primo continuerà a lavorare sull'assetto di base per recuperare il gap che recentemente gli ha impedito di lottare per la vittoria anche con due grandi rivali infortunati, il secondo metterà a dura prova la spalla infortunata e due volte operata lo scorso mese, senza rischiare ma cercando comunque di fornire indicazioni veritiere agli ingegneri.

La Casa di Iwata non ha la stessa "potenza di fuoco" della Honda nel portare aggiornamenti, ma sembra che la risposta, necessaria quanto attesa, alla Honda sia finalmente arrivata. Il test più importante è però la gara, e per quella non resta che attendere una decina di giorni.

AGGIORNAMENTO - Nonostante la segretezza dei test qualche notizia è arrivata da Brno. Rossi e Lorenzo hanno iniziato il loro lavoro alle 10 del mattino per terminarlo intorno alle 18. I due piloti hanno chiuso circa 60 giri a testa prima di fermarsi. Sembra anche che Rossi sia incappato in una scivolata, senza conseguenze. Ai box hanno trovato entrambi due M1 equipaggiate con il nuovo cambio seamless e le prime impressioni sono state positive. Fra le due moto non c'erano differenze sostanziali, solo differenti assetti e qualche particolare minore, come diversi link della sospensione posteriore. Il lavoro si è quindi concentrato sul nuovo cambio, un particolare già a disposizione della concorrernza e che in Yamaha invece è arrivato solo adesso. I vantaggi dovrebbero essere limitati ma importanti in un mondo dove ogni decimo è fondamentale. Il nuovo cambio dovrebbe infatti non solo ridurre il tempo di cambiata, ma anche rendere più stabile la moto in accelerazione. Smentita definitivamente, invece, la voce che voleva presente già la M1 in versione 2014. Per vederla si dovrà ancora aspettare.

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