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MotoGP, De Puniet: abbiamo scelto il telaio

Test proficui a Motegi per Suzuki che ha deciso la strada per i prossimi sviluppi

A Motegi Casey Stoner non era solo, a fargli compagnia sull’asfalto giapponese il team Suzuki che sta continuando lo sviluppo della moto in previsione del rientro nel 2015 con Randy De Puniet e il collaudatore Aoki. Anche la squadra guidata da Davide Brivio ha dovuto fare i conti con la pioggia ieri, mentre oggi ha trovato il sole e temperature che hanno raggiunto i 30° nell’aria e i 50 sull’asfalto.

Non è mancato qualche inconveniente questa mattina, con De Puniet che è stato protagonista di due cadute, nelle quali non ha riportato conseguenze e la moto solo danni minori. Le cose sono andate meglio nel pomeriggio e il francese ha potuto portare avanti le comparazioni fra due diversi telai, riuscendo a scegliere quello su cui concentrarsi nei prossimi mesi.

Randy De Puniet sulla Suzuki MotoGP (foto di Shigeo Kibiki)Randy ha staccato il suo miglior crono in 1’48”60, per avere un confronto lo scorso anno nel Gran Premio Jorge Lorenzo aveva ottenuto la pole in 1’44”969, mentre il giro più veloce in gara l’aveva segnato Dani Pedrosa in 1’45”589. Oggi il circuito non era però in condizioni ottimali, la pioggia l’aveva reso scivoloso e le alte temperature non hanno migliorato il grip. Una conferma arriverebbe anche dal tempo ufficioso di Stoner, appena nove decimi meglio di quello del transalpino.

Non siamo stati troppo fortunati con il meteo e ieri sono stato ai box tutto il giorno – ha commentato De Puniet Oggi il tracciato era scivoloso e faceva molto caldo, il grip non era buono ma siamo riusciti comunque a trovare una buona direzione da prendere con uno dei telai a disposizione. Con uno ho trovato una migliore sensazione con le gomme e in entrata di curva e continueremo a utilizzarlo anche nei test di Misano il mese prossimo. Purtroppo ha ricominciato a piovere prima della fine della giornata e non ho potuto migliorare il mio tempo, ma in generale sono soddisfatto”.

Davide BrivioIl team manager Davide Brivio ha aggiunto: “oggi è stata un’altra buona giornata nel nostro programma di sviluppo. Abbiamo avuto la possibilità di fare diverse prove con setting differenti e abbiamo provato a capire meglio il comportamento della moto in condizioni eterogenee. Nonostante il maltempo, siamo riusciti a scegliere uno dei due telai a nostra disposizione, su cui ci concentreremo nei test futuri. Allo stesso tempo i nostri ingegneri hanno raccolto informazioni importanti per il prossimo step di sviluppo”.

Suzuki tornerà in pista a Misano nei test organizzati dall’IRTA a Misano dopo il GP, dal 16 al 18 settembre.

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