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MotoGP, Stoner fa le ferie in moto a Motegi

Domani e dopo l'australiano torna in sella. A Brno provano Yamaha e Suzuki

Sarebbe stato bello se Honda, Yamaha e Suzuki, che torneranno in pista domani e dopo - martedì 7 e mercoledì 8 - avessero scelto lo stesso circuito per questo test agostano.

Invece l'HRC proverà a Motegi e le altre due a Brno. Sarebbe stato bello soprattutto perché avremmo avuto l'opportunità di verificare se Casey Stoner, che sarà nuovamente alla guida della RC213V, nonché della nuova Production Racer destinata ai clienti, si è arrugginito a nove mesi dal ritiro.

La Honda ovviamente spera di no, visto che proprio all'australiano ha chiesto un parere risolutivo sull'evoluzione della sua nuova quattro cilindri, sia nella versione ufficiale che in quella destinata ai piloti privati.

Il fatto che a seguirlo ci sarà nientemeno che Christian Gabarrini, il suo ex responsabile tecnico, oggi al fianco di Marquez, lascia intendere comunque che questa prova non sarà un gioco.

Certo, fa sorridere che con in casa due piloti del calibro di Dani Pedrosa e Marc Marquez l'Honda Racing Corporation possa chiedere lumi a Casey, ma non dobbiamo dimenticare che Shuehei Nakamoto ha definito Stoner "un genio".

Alla fine, comunque, rimane il dubbio che ciò che interessi principalmente alla Honda è un giudizio sulla competitività della nuova Honda PR. Non c'è dubbio infatti che gli ingegneri vogliano risposte in merito alla loro ultima creazione, ma soprattutto ne ha bisogno Livio Suppo che a mesi dall'annuncio della messa in produzione della nuova moto ha al momento solo un ordine, quello del team Gresini. Insomma il ritorno più atteso dell'anno sarebbe anche - anche, non solo - una specie di operazione di marketing dell'HRC. Non dimentichiamoci infatti che in fondo nel passato il braccio armato della Honda si è finanziato proprio vendendo moto ai team clienti. E poiché l'affluente che portava denaro in cassa, quello dei leasing delle moto 'ufficiali' dei team satellite, si è parzialmente prosciugato e ridotto comunque a due moto per regolamento, era necessario scavare un nuovo canale per portare denaro fresco in cassa.

Poi, ovviamente, possiamo tutti sperare che Stoner decida di tornare. Ma per il momento ci contenteremo delle prime immagini della Honda Production Racer, capaci, magari, di far aprire qualche portafoglio rimasto finora ostinatamente chiuso.

Da Brno, invece, dovrebbero arrivare tutt'altro tipo di notizie. Le indiscrezioni parlano di un test, per la Yamaha, del famoso cambio seamless. Ma con la situazione motori a disposizione della casa di Iwata dubitiamo che l'eventuale sua introduzione possa essere di qualche utilità.

Piuttosto la prova fornirà qualche indicazione a Jorge Lorenzo sullo stato della sua spalla, due volte operata.

Quanto alla Suzuki, dopo i test di Motegi e quelli pubblici di Barcellona ed Aragon, la nuova quattro cilindri di Hamamatsu continuerà lo sviluppo ma, per il momento, ancora con l'elettronica della Mitsubishi. Alla guida il solito Randy De Puniet.



 

 

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