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SBK, Silverstone: la rivincita degli outsider

Rea e Baz, scommesse vincenti. Laverty unico "big" a podio

Il meteo imprevedibile ha premiato i più coraggiosi nel doppio appuntamento della SBK a Silverstone. Sfruttando condizioni a metà tra asciutto e bagnato, Rea ha riportato la Honda sul gradino più alto del podio in Gara 1 (non succedeva da Imola lo scorso anno) mentre Baz ha centrato la sua seconda vittoria nella massima categoria nella seconda manche.

“La vittoria di Gara 1 è stata una delle più belle della mia carriera – ha dichiarato ReaStare in testa in condizioni di asfalto umido e pioggia in aumento non è mai facile, ma sono riuscito a gestire il vantaggio accumulato. In Gara 2 sono rimasto bloccato dietro a Sykes un po' troppo a lungo, ma nella seconda parte di gara ho rimontato girando costantemente in 2'05 e forse senza le bandiere rosse avrei potuto salire di nuovo sul podio. Quello che conta è che la moto è migliorata, e posso guardare con fiducia alla prossima gara dopo la pausa estiva”.

Prestazione grintosa di Baz, già protagonista nella prima manche ed in grado successivamente di bissare la vittoria dello scorso anno sul circuito britannico, sul quale ha dato conferma di una notevole competitività.

"In Gara 1 potevo tranquillamente salire sul podio ma forse mi sono fatto prendere dall'emozione e mi sono un po' deconcentrato, commettendo qualche errore di troppo – ha detto il ventenne francese – Nella seconda manche sono partito convinto di poter vincere, spingendo forte fin dai primi minuti. Avevo un buon passo, ma non sufficiente per scrollarmi di dosso i rivali. Però ho risposto ad ogni sorpasso subito, e sono riuscito ad arrivare primo nonostante le condizioni dell'asfalto fossero davvero rischiose. Dedico la vittoria ad Andrea Antonelli ed alla sua famiglia".

Tra i primi cinque della classifica iridata, solo Laverty è stato capace di coprire un ruolo da protagonista. Il pilota Aprilia, dopo qualche ritiro di troppo, è finalmente riuscito a trovare la giusta costanza di rendimento e centrare due podi nell'arco dello stesso week-end di gara.

“Dopo le vicissitudini di Mosca posso considerarmi felice di questo doppio podio in condizioni davvero difficili – ha spiegato il pilota di Toomebridge I piloti che mi hanno preceduto hanno forse avuto un po' più di coraggio. Forse in Gara2 potevo puntare a qualcosa di meglio visto che con l'asfalto asciutto ero molto veloce, ma la pista era davvero insidiosa sul finale".

L'alfiere di Aprilia ha anche speso parole di encomio per la Direzione Gara, sotto la lette d'ingrandimento dopo le polemiche successive alla gara di Mosca.

"Voglio congratularmi con la Direzione Gara: le decisioni prese oggi sono state ottime nonostante le difficoltà, ed i piloti sono stati coinvolti in discussioni che sono servite ad affrontare al meglio una situazione delicata come quella odierna".


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