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SBK, Silverstone: Camier guida la cavalleria

Resiste il tempo di Sykes della Q1, ma distacchi ridotti al minimo. Tre Aprilia dietro la Suzuki

I piloti della Superbike hanno concluso a Silverstone i turni di qualifiche in vista della Superpole pomeridiana. Resiste il miglior tempo fatto registrare nella QP1 da Tom Sykes (2'05.355), ma i distacchi pesanti di ieri sono stati assottigliati grazie alle prestazioni sensibilmente migliori della maggior parte dei piloti.

Il discorso non vale per Sykes, sei decimi più lento nel mattino, mentre Leon Camier ha siglato il giro più veloce nella QP2 con un 2'05.383, chiudendo a soli 28 millesimi dal connazionale.

Balzo in avanti anche per le Aprilia ufficiali, con Guintoli e Laverty rispettivamente in terza (+ 0.214) e quarta posizione (+ 0.237).

"La spalla non è ancora al meglio, ci dobbiamo lavorare – ha detto il francese capo-classifica – Siamo comunque più veloci rispetto a Mosca, e sono convinto che potremo migliorare ancora. Non sto ancora guidando come so, ma sono sorpreso positivamente del ritmo trovato oggi".

"Il problema più importante è la mancanza di grip in uscita di curva – ha aggiunto LavertyLa moto non è aggressiva con le gomme, e questo è positivo su una pista come questa, ma serve più aderenza nella prima fase di accelerazione".

Chiude la Top 5, sempre su Aprilia, Davide Giugliano (+ 0.395). Il romano non ha ancora risolto completamente i problemi all'anteriore che aveva già evidenziato ieri, ma ha comunque limato circa mezzo secondo rispetto alla QP1.

Seguono, in rapida successione, Rea, Baz, Cluzel e Checa. Lo spagnolo, che ieri ha avuto problemi alla trasmissione, ha migliorato di un secondo e mezzo i propri riferimenti per portarsi in nona posizione (+ 0.681) e puntare ad una Superpole finalmente all'attacco. Migliora di poco, invece, Marco Melandri. Il ravennate ha chiuso con l'undicesimo tempo (+ 0.928).

I tempi:

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