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MotoGP, Pedrosa: soffrire per vincere

"Anche Lorenzo e Marquez hanno commesso errori. Con più costanza posso recuperare punti"

Secondo in campionato a 16 punti dal compagno di squadra Marc Marquez, Dani Pedrosa si ritrova a fronteggiare la stessa situazione dello scorso anno: un girone di ritorno in rimonta. Tuttavia, dopo la frattura della clavicola in prova in Germania, la situazione poteva essere più critica. Soprattutto perché Jorge Lorenzo ha sostenuto un infortunio analogo il giorno prima, che ha figurativamente posto i due rivali "nella stessa barca" in occasione della pausa estiva. Ecco cosa ha dichiarato Pedrosa in un'intervista rilasciata da Repsol.

Come ti senti fisicamente dopo Laguna Seca?

"Bene. È sempre gratificante ottenere un buon risultato facendo grandi sforzi e correndo con i rischi che comportava una situazione come quella vissuta negli Stati Uniti".

Che bilancio fai della prima metà della stagione?

"Il livello è stato generalmente alto. Io ho guidato bene, anche se non sempre ho ottenuto il massimo, come nelle ultime tre gare. Forse avrei potuto essere più regolare, ma sto comunque lottando per il titolo. Ogni gara è stata corsa in condizioni diverse, favorendo ora Honda ora Yamaha, e come pilota è stato difficile fare la differenza. Devo trovare più costanza nella seconda metà della stagione per recuperare punti".

Pensi che Lorenzo e Marquez ti daranno occasione di farlo?

"Per mia fortuna, anche loro hanno commesso errori. Forse Marc meno degli altri, ed è per questo che è primo in classifica. Ma si può sempre recuperare. È stato possibile lo scorso anno per me, anche se molto complicato".

Che cosa ti ha colpito di Marquez?

"La sua capacità e velocità di apprendimento. Fa tutto molto in fretta".

Come affronterai il girone di ritorno?

"Con speranza e forza, determinato a fare punti pesanti ad ogni gara. Non ci sono circuiti dove penso 'qui vincerò io', proverò volta per volta. Ora penso solo ad Indianapolis, la prossima gara. Ora ho qualche giorno per rimettermi in forma. Serviranno energie, con tre gare consecutive in calendario. Spero di ripetere i risultati dello scorso anno".

Per vincere bisogna soffrire o divertirsi?

"(ride) Entrambi! Principalmente divertirsi, godersi il proprio mestiere. Ma durante le corse ci sono anche momenti di sofferenza".

Ora farai fisioterapia o vacanza?

"Un po' entrambi. Sto seguendo un piano preciso di riabilitazione, ma me la prenderò con calma. Bisogna staccare la spina ogni tanto per recuperare l'energia mentale. Per divertirmi vado sul kart, faccio windsurf, passo tempo con amici e famiglia. Vivo il momento".


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