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Suzuka: sfide tra "vecchie glorie"

Non solo Schwantz. Un progetto multimediale fa rivivere il giro record di Senna

Il circuito di Suzuka, che lo scorso fine settimana ha ospitato la storica "8 ore" di endurance, è uno dei tracciati più tecnici ed iconici al mondo, teatro di grandi imprese sportive. Quella compiuta ieri da Kevin Schwantz, sul podio a 49 anni insieme a Yukio Kagayama e Noriyuki Haga, è solo l'ultima di una lunga serie che spazia dalle due alle quattro ruote.

La mente corre, ad esempio, alla schermaglia tra Rossi e Biaggi nel 2001, quando il romano allargò il gomito in rettilineo mandando brevemente fuori pista il futuro campione della 500cc, che si riscatto alla prima curva del giro successivo con un sorpasso perentorio seguito da un dito (il medio) alzato in piena curva. L'antagonismo più celebrato rimane però probabilmente quello tra Senna e Prost in Formula 1 alla fine degli anni '80, che ha ripreso vita in un progetto multimediale che unisce telemetria, luci e suono in modi inediti.

Correva l'anno 1989 e Senna si giocava il titolo mondiale contro Prost. Il brasiliano era obbligato a vincere, e si aggiudicò la pole position con un giro record di 1'38.041, che relegò Prost a +1.730 di distacco. La gara però consegnò il titolo al francese dopo una collisione tra i due piloti McLaren al 56º giro e la revoca della vittoria di Senna per aver "tagliato" la chicane sul traguardo.

"Sound of Honda" ci riporta alle qualifiche, con centinaia di altoparlanti e luci che indicano progressivamente la posizione della macchina, uniti ai dati sui monitor. Perdonateci se, per una volta, non parliamo solo di due ruote: per il "Maestro" crediamo si possa fare un'eccezione. Ringraziamo la fotografa Vanda Biffani per la segnalazione.

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