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SBK, Fabrizio a Montecitorio per i malati

Il romano in piazza a sostegno di chi chiede cure staminali: "Persone, non fantasmi"

Dalla pista alla piazza, Michel Fabrizio è un gladiatore. Il romano, come molti suoi colleghi, cerca di aiutare i meno fortunati. Tuttavia, il suo aiuto non è solo economico ma anche umano. Il pilota Superbike è arrivato oggi in piazza Monte Citorio a Roma per unirsi alla manifestazione a favore delle cure staminali.

"È un'esperienza che porto avanti da parecchio tempo, e questa è solo la tappa più recente – ha dichiarato Fabrizio, padre di due figli – Già a Monza avevo dedicato un casco a Sofia e chi ha bisogno di cure staminali, riuscendo a ricavare 25mila euro all'asta per aiutare lei e l'ospedale di Brescia. Vedo molti genitori con le stesse problematiche, e cerco di immedesimarmi".

La manifestazione, iniziata il 23 luglio, prosegue nonostante il caldo torrido e le difficili condizioni igieniche.

“Ci sono più di 40 gradi, e queste persone riposano su lettini portati da loro e senza nemmeno avere un bagno a disposizione. Quando sono arrivato sembrava che fossero fantasmi, ignorati da tutti. Invece sono persone, che stanno solo cercando di vivere dignitosamente. Quasi nessuno ne parla ed io cerco nel mio piccolo di farmi sentire e dare una mano. Verrò a portargli visita fino a mercoledì, poi dovrò partire per Silverstone”.

"I fratelli Sandro e Marco Biviano (tra gli ideatori della manifestazione, ndr) stanno morendo, e preferiscono farlo qui, per quella che ritengono una giusta causa, piuttosto che tornarsene a casa – ha raccontato Fabrizio – Io non credo, come dicono alcuni, che le cure staminali non servano. In ogni caso, sarebbe comunque giusto provarle per dare speranza e sollievo a chi è malato terminale. In Italia non è così, e stiamo cercando di fare aprire gli occhi ai ministri. Queste persone non meritano di morire”.

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