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MotoGP, Marquez: più calmo? Non se sono lento

Crutchlow: "ieri il giorno peggiore. La gara? Nessuna strategia, come sempre!"

Saranno una Yamaha e una Honda a partire davanti a tutti domani al Sachsenring, ma non sono quelle di Pedrosa e Lorenzo. Con Dani in infermeria e Jorge in ospedale, sono stati Marquez e Crutchlow a giocarsi la pole position. Partita vinta da Marc, che ha agguantato la prima posizione in qualifica per la terza volta in questa stagione. “Su questa pista mi sono trovato bene fin dal primo giorno – ha ammesso MarquezSolo nella seconda parte della pista mi sono trovato leggermente più in difficoltà, perché i riferimenti sono molto diversi dalla Moto2. Però è una pista corta, mi ha permesso di fare più giri del solito e questo mi è stato di aiuto. Abbiamo lavorato bene, ho un buon ritmo e in qualifica, dopo avere faticato con la prima gomma, sono riuscito a sfruttare nel migliore dei modi la seconda”.

Visti i presupposti, sembrerebbe scontato chiedergli qual è il suo obiettivo per la gara. “Crutchlow e Rossi partiranno per vincere, ma anch’io cercherò di essere della partita – afferma – Penso che soprattutto Valentino sarà molto forte”. Assistere alle cadute dei suoi avversari non sembra averlo portato a più miti consigli. “Quando vedi certi incidenti cerchi di fare più attenzione, sai di non potere mai essere sicuro al 100%. Però quando rientri ai box e i meccanici ti dicono che sei stato due decimi più lento in quel punto, torni in pista e spingi al massimo! – la divertente spiegazione – Ho cercato di essere cauto con le gomme per riscaldarle prima di tirare, ho imparato dalla caduta ad Assen”.

Però gli errori di Dani e Pedrosa potrebbero rilanciarlo nella corsa mondiale. “Io avrei preferito che sia oggi che domani fossero in pista, solo così il livello è reale – dice Marc – Però la situazione per me non cambia, non penso al titolo. Come sempre cercherò semplicemente di fare del mio meglio”.

E’ lo stesso obiettivo anche di Crutchlow, che porta sulla pelle i segni della cadute. “Ieri è stato il giorno peggiore della stagione, sono finito a terra due volte – racconta Cal – La prima volta è stata colpa mia, ho fatto un errore in frenata, un incidente simile a quello di Iannone. La seconda invece è stata la gomma fredda a tradirmi”. Il risveglio di Cal non è stato indolore, “non mi sentivo per nulla bene – dice – E ancora peggio è stato mettermi la tuta, forse potrei correre senza”. Non rinuncia comunque allo scherzo.

In ottica gara però le sue condizioni fisiche lo preoccupano. “In questa situazione fare 30 giri non sarà per nulla facile, mi manca un po’ di forza – afferma – ma darò tutto per salire sul podio. La parte della pista dove fatico maggiormente è il primo settore, ma sono fiducioso per la rimanente parte del tracciato. Comunque, come al solito, strategie non ne ho”. Ancora una battuta, ma non sarebbe la prima volta che Cal regala una sorpresa anche se acciaccato.

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