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MotoGP, Hayden: SBK? Solo se Ducati non mi vuole

"Normale guardarsi intorno, ma la mia priorità è restare qui. Dopo Laguna saprete tutto"

Al quinto anno tra le schiere di Borgo Panigale, la militanza di Nicky Hayden in MotoGP con Ducati potrebbe essere giunta al termine. L'americano, con 31 primavere sulle spalle, ha raccolto solo tre terzi posti sulla D16 (l'ultimo a Jerez nel 2011) e gli indizi propendono ad una sua "migrazione" nel campionato SBK, alla ricerca di volti nuovi dopo la presa in gestione da parte di Dorna.

"Ho avuto contatti con squadre Superbike – ha ammesso Hayden al Sachsenring – Mi interessa, ma vorrei restare in MotoGP con la moto e la squadra giusti. Al momento non sembra probabile, quindi è normale che mi guardi intorno e valuti le mie opzioni. La mia prima scelta però sarebbe rimanere nel motomondiale".

Nel caso non fossero disponibili moto ufficiali, saresti disposto a giocartela su una Honda "low cost"?

"Non so quale sia la situazione, né quale sia il potenziale della Honda PR, o il supporto delle squadre che la schiereranno. Se ci fosse un buon pacchetto a disposizione, lo prenderei in considerazione".

Come ti senti dopo 5 anni difficili?

"Credo ancora di potermela giocare al vertice, lo dimostra il fatto che Valentino abbia vinto dopo due stagioni da dimenticare: l'età non conta poi troppo. Anche ad Assen ho fatto tutta la gara davanti a Dovi, che mi ha passato all'ultima curva".

Ma che pensi delle derivate di serie?

"Sono appassionato di moto, e seguo tutti i campionati. Detto questo, non sono andato ad una corsa di Superbike da anni, quindi non sono la persona giusta per parlare della competitività del campionato. È un mondiale, quindi non è facile. Non andrei lì per raccogliere ciliegie e non sarebbe una passeggiata, si tratterebbe comunque di una sfida".

Consideresti l'opzione di correre con la Panigale?

"Ducati non mi ha dato molto feedback, in nessuna direzione. Sicuramente non andrei in SBK per guidare una moto 'privata'. Ma nemmeno abbiamo parlato di guidare una Ducati in SBK. La Panigale è divertente da guidare, esce dalla fabbrica già molto competitiva. Peccato che per ora non riesca ad ottenere i risultati, anche con un pilota del livello di Checa, ma è un progetto avveniristico."

Che tempistiche ti dai per decidere?

"Prima della pausa estiva prenderemo una decisione. L'opportunità di essere campione in entrambe le serie sarebbe interessante. Credo in Ducati; gli sponsor, i tifosi e la squadra sono fantastici. Mi piacerebbe restare qui se fosse possibile. Veniamo da due anni difficili, con molti nuovi arrivi e cose da sistemare, ma il potenziale c'è".

Qui in Germania proverai il nuovo telaio?

"No. Dovizioso ha il telaio aggiornato ma ne abbiamo solo uno e non l'ho provato. Comunque sembra un piccolo passo avanti, lui ha girato un paio di decimi più rapido che con la moto attuale, quindi forse se ci fosse la possibilità lo porterei in pista anche io. Non so quando avrò l'opportunità di provarlo, ma spero si riveli positivo".

Ti aspetti difficoltà con gli pneumatici come ad Assen?

"No. Abbiamo bisogno di una carcassa dura per far fronte alle alte temperature. Ad Assen era troppo dura e abbiamo fatto fatica con l'aderenza. Qui dovremmo soffrire meno".


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