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Test SBK: Ducati lavora a 360 gradi

Misano: ciclistica ed elettronica sotto esame, oltre 300 giri per Checa e Badovini

Come sul fronte MotoGP con la D16, Ducati continua a lavorare senza sosta anche sul progetto SBK per risolvere i problemi della Panigale. Visti i problemi di Imola (miglior risultato, l'ottavo posto di Badovini in Gara 1 con quasi 30 secondi di distacco), le prove a Misano con i piloti ufficiali Checa e Badovini (circa 150 giri a testa in due giorni) hanno coinvolto virtualmente ogni aspetto possibile in assenza di nuovo materiale: distribuzione e bilanciamento dei pesi, posizione di guida, anti-wheelie e setup generale.

L'obiettivo dichiarato da Ernesto Marinelli, come nelle prove di Imola, era "ridare confidenza a Carlos Checa".

"I tempi registrati sono in linea con quelli delle gare dello scorso anno (tra l'1'36 e l'1'37 basso, ndr) – ha dichiarato il responsabile del progetto SBK – Anche se in questi giorni le temperature della pista erano più alte che allora, quindi direi che siamo sulla strada giusta".

Il verdetto, ovviamente, è rinviato al prossimo confronto con il resto della concorrenza, in programma tra due settimane a Mosca.

"Oltre al setup ed alla posizione di guida, siamo intervenuti anche per migliorare le sospensioni e la posizione della forcella – ha detto ChecaDirei che abbiamo lavorato bene, ma i risultati li vedremo una volta in pista a Mosca. Però penso di aver una buona base dalla quale partire e spero che quando arriveremo in Russia potremo fare dei piccoli aggiustamenti che mi permettano di guidare al meglio, come ho potuto fare qui a Misano".

Intanto, la buona notizia è che la spalla del "Toro" non dovrebbe più rappresentare un problema.

"Sono molto contento che la spalla non mi abbia dato fastidio, nonostante il fatto che fra Imola e Misano ho percorso circa 1400 km".

Ottimista anche Ayrton Badovini, che ad Imola ha dato segnali incoraggianti dopo un inizio di stagione dove ha faticato ad adattarsi alla guida della bi-cilindrica di Borgo Panigale.

"I test sono stati positivi – ha dichiarato l'italiano – Purtroppo abbiamo perso tempo oggi a causa del temporale ma abbiamo lavorato bene, provando cose interessanti e lavorando molto sul bilanciamento della moto e sull’ammortizzatore. Alla fine abbiamo trovato un setup che mi piace, confermando alcune cose che avevamo provato anche ad Imola, quindi sono contento".

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