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MotoGP, Dovi: in Germania con un nuovo telaio

"Migliore inserimento a moto frenata. Ne avremo solo uno, ma vale la pena rischiare"

Dopo la disfatta di Assen, il team Ducati si è rimboccato le maniche per portare avanti il progetto MotoGP con tre giorni di test a Misano. Nessuna novità eclatante dal punto di vista tecnico – si continua con la politica di "piccoli passi" annunciata da Gobmeier ad inizio stagione – ma qualche miglioramento, seppur timido è stato sottolineato dai piloti ufficiali.

"Ho provato uno step evolutivo di telaio, leggermente diverso da quello già usato nei test di Jerez e del Mugello – ha dichiarato DoviziosoHa lati positivi e negativi, ma posso dire che l'inserimento a moto frenata è migliorato".

In che senso?

"Ora è più graduale, anche se rimane il sottosterzo quando apri il gas. Le sensazioni sono più buone che cattive, quindi lo porterò al Sachsenring anche se ne avrò solo uno, questo è stato ultimato martedì sera, quindi è un piccolo rischio".

Però non avete niente da perdere a questo punto…

"Infatti, non ci stiamo giocando il mondiale quindi sarà un test importante. Non c'è posto migliore che i GP per fare paragoni con la concorrenza".

Avete già un assetto di base con questo nuovo telaio?

"Non proprio, quello del telaio standard ma non possiamo usarlo. La moto è più leggera davanti e tende ad impennare, ma ci possiamo lavorare".

A quando altre novità?

"Ancora non ci sono tempistiche precise, ma spero dopo Laguna Seca. Comunque sono stati due giorni interessanti. Ho girato con buoni tempi, in linea con quelli dello scorso anno. Ho fatto un 1'34.5 come miglior giro e tenuto 1'35 basso come passo. L'anno scorso era da podio se non vittoria, ma bisogna anche considerare che fu una gara anomala perché preceduta da quattro turni sul bagnato".

Moderatamente soddisfatto anche Nicky Hayden, che a differenza di Dovizioso non ha provato novità di ciclistica bensì di elettronica, con un 1'34.2 come miglior tempo in 158 giri percorsi.

"Ho provato un nuovo sistema anti-impennamento che sarà molto utile in piste come il Sachsenring e Laguna Seca – ha detto l'americano – Come tempi, sono andato più forte che lo scorso anno anche perché allora avevo un polso malmesso dopo la caduta ad Indianapolis. La squadra sta lavorando a pieno regime, qui avevamo sei piloti e 13 moto in pista. Spero che presto si vedano i risultati".

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