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MotoGP: primo tango in Argentina

Per Crutchlow, Bautista e Bradl giovedì e venerdì test a Termas de Rio Hondo

La MotoGP è arrivata in Argentina, o almeno una sua piccola rappresentanza. Crutchlow, Bautista, Bradl e Barbera, insieme a Terol e Rabat sulle Moto2, dopo il GP di Assen sono saliti su un volo per Buenos Aires. La capitale è stata la prima tappa di una viaggio che giovedì e venerdì li porterà al nuovo circuito di Termas de Rio Hondo, dove potranno avere un primo assaggio del tracciato. Ieri, intanto, si sono sottoposti a una conferenza stampa di rito e l’accoglienza sudamericana non poteva essere migliore, con 150 giornalisti accreditati.

“Non ero mai stato prima in Argentina e sono sorpreso da quanto interessa ci sia per la MotoGP, è un bene per il prossimo anno, quando verremo a correre qui – ha detto Cal CrutchlowAdesso non vedo l’ora di provare la nuova pista, da quello che ho visto mi sembra fantastica. Ho avuto la possibilità di visionare alcuni filmati on board e sembra una bella sfida, con parti molto veloci”.

Anche Alvaro Bautista è curioso di entrare in pista: “sarà un’esperienza interessante, capiremo come sono le curve, l’asfalto e il livello di sicurezza, un aspetto molto importante”. Anche Stefan Bradl è già proiettato ai test, “il tracciato è molto veloce – ha spiegato il pilota LCR – le gomme saranno messe a dura prova perché staremo piegati in accelerazione per molto tempo. Sarà importante raccogliere il maggior numero di informazioni per il prossimo anno, soprattutto sul comportamento degli pneumatici”.

Tutti i dubbi troveranno risposta domani quando le MotoGP, e le Moto2, varcheranno i cancelli di Termas de Rio Hondo per due giorni di prove dalle 10 alle 17. Il prossimo anno l'Argentina diventerà una tappa del Mondiale, Respsol permettendo.

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