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News Prodotto, Polini Cup: la vittoria vale doppio

Sulla pista di Ortona doppiette in tutte le categorie a parte la 70 Evo Open

Questo weekend la Polini Italian Cup è stata protagonista sul Circuito Internazionale d'Abruzzo, la pista di Ortona che da qualche anno è un punto di riferimento nazionale per le gare di kart, Supermotard e minimoto. Fra le paraboliche e le veloci ‘esse’ della pista, abbiamo visto soltanto doppiette in tutte le categorie, Cuttitta, Benini, Prischi, Gurrieri e Scribano sono i vincitori di giornata, ma nella 70 Evo Open abbiamo una vittoria per Tiraferri e una per Corsi, ecco come sono andate le gare.

70 EVO - Come a Castelletto, le categorie 70 Evo Open e 70 Evo Monomarca hanno corso in un'unica gara ma con classifiche separate. Con questa soluzione lo spettacolo non è mancato e la Open è stata l'unica categoria a regalare due vincitori diversi nelle due gare. Alla partenza della prima sono i soliti Tiraferri e Corsi a prendere le distanze, con sorpassi e staccate al limite che hanno portato alla vittoria quasi al fotofinish di Tiraferri su Corsi e, molto più staccato, Castellini. Alle spalle dei primi la categoria Monomarca ha visto cambi di fronte solo nei primi giri, poi le posizioni si sono stabilizzate fino alla vittoria di Gurrieri (quinto assoluto) seguito da Picciallo e Ziarelli.

Prima del secondo start Filippo Corsi ci confessa che correrà “alla morte” la seconda gara... e non si smentisce. Il pilota toscano parte meglio ed è subito in testa, il suo ritmo è insostenibile anche per Tiraferri che segue commettendo qualche errore e si accontenta del secondo posto. Anche in questo frangente sul podio sale Castellini e nella Monomarca si conferma di nuovo Gurrieri, quarto assoluto. Sul podio con lui anche Moroni (settimo al traguardo) e Ziarelli, che ottavo posto assoluto.

94 BIG OPEN - Il pilota più incisivo di tutto il weekend è stato senza dubbio Stefano Scribano, che nella 94 Big Open è riuscito a vincere entrambe le gare senza commettere un solo errore e compiendo giri veloci su giri veloci, per la sua prima doppia consacrazione nel campionato scooter italiano. In Gara1 il pilota del Team Cristofolini è scappato in testa mentre alle sue spalle Bartolini viene toccato da Vitali ed entrambi finiscono a terra. Il podio premia dunque, oltre al vincitore, Morelli e Righetti. Seconda Manche con un'altra fuga di Stefano, inseguito a grande distanza da Nico Morelli (unico ad essere in grado di girare sui suoi tempi) e Julien Vitali. Bartolini è sesto, ma ancora leader del campionato.

VESPA 135 - Lo spettacolo della Vespa 135 Classic ha un nuovo protagonista: Filippo Benini ha condotto con grande maestria Gara1, partendo dalla pole e girando costantemente più veloce del leader di classifica Piacentini e del suo compagno Leaso, che completano così il podio. Nella seconda gara il pilota MDM scatta male ma a metà del primo giro è di nuovo primo. Scappa seguito da Piacentini ma nessuno riesce a stargli dietro, quindi podio fotocopia con Piace secondo e Marco Leaso terzo.

70 EVOLUTION AMATORI – Classe semplicemente incredibile sulla pista abruzzese, con Gara1 interrotta al sesto giro per la caduta di Marchesi (solo una botta alla testa per lui) mentre Prischi, Ciuffolo e Zanetti comandavano la gara. Si riparte per una gara sprint di 4 giri con somma dei tempi, ma le sorprese non sono finite. Grande lotta fino alla bandiera a scacchi, sventolata per Prischi prima di tutto il gruppo. La somma dei tempi però ha decretato vincitore Ciuffolo, davanti a Prischi e Pagliaccia. Gara2 è stata condizionata da una caduta, quella di Ciuffolo che scivolando davanti a Zani ha lasciato scappare Prischi in testa. Al traguardo passa prima lo scooter giallo-blu di Prischi seguito da Zani, che verrà poi squalificato per un provvedimento disciplinare assieme a Ciuffolo. Il podio viene dunque definito: Prischi primo, Modena secondo e Zanetti terzo.

PIT BIKE - Peso piuma e polso pesante sono gli elementi vincenti di Gianluca Cuttitta, dominatore assoluto della categoria Pit Bike vicino alla riconferma a sole due gare dalla fine. In Gara1 il giovane lombardo hastaccato Carminati e Camorcia, nella seconda frazione ha invece approfittato della caduta di Carminati (che ha rimediato una frattura alla clavicola) per trionfare in solitaria davanti a Camorcia e Fabbri.

Tanti partecipanti questa domenica ai turni liberi della Hobby Sport, dedicati ai piloti non professionisti ma inseriti nella programmazione di gara con cronometraggio ufficiale. Ottimi risultati da parte di alcuni partecipanti, che con i tempi segnati potrebbero concorrere nella categoria Amatori senza sfigurare assieme agli esperti “colleghi”.

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