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SBK Imola: solo Sykes precede Giugliano

Gara 1: quarta vittoria stagionale del vice-campione. Terzo Laverty, quarto Melandri

Incontenibile Tom Sykes in Gara 1 della SBK ad Imola. Il britannico, a lungo in lotta con Davide Giugliano (al primo podio stagionale, secondo con Aprilia) ha dato lo strappo decisivo a metà gara, vincendo dopo una lunga cavalcata solitaria. Laverty precede Melandri aggiudicandosi il terzo posto. Rottura del motore per Guintoli.

LA CRONACA – Rea parte in testa davanti a Giugliano e Guintoli, mentre il poleman Sykes è solo quarto. Rea però finisce largo alla Villeneuve, lasciando al romano su Aprilia la leadership. Laverty è quarto davanti a Melandri, Camier, e Davies. Solo decimo Badovini,, quattordicesimo Checa.

Giugliano martella subito un passo di 1'48.0, ma il vantaggio sugli inseguitori rimane esiguo: mezzo secondo. I primi giri si susseguono senza sorpassi, ma Sykes rompe gli indugi alla fine del quinto passaggio, attaccando Guintoli e facendo sentire il fiato sul collo a Giugliano. Il britannico tenta il primo attacco alla variante alta, per poi andare a segno alla Rivazza. Nel frattempo, Guintoli rompe il motore e lascia il terzo posto al compagno Laverty, incalzato da Melandri.

La coppia di testa va in fuga, staccando Laverty e Melandri di un secondo e mezzo, anche senza girare sotto l'1'47. Poi inizia il duello sul cronometro: a metà gara, entrambi staccano un 1'47.4 che è il giro veloce. Bella rimonta di Fabrizio nelle retrovie. Partito dodicesimo, il romano recupera sul gruppo degli inseguitori portandosi in ottava posizione, sugli scarichi di Davies e Camier che passa al 13º giro per andare a caccia di Rea, quinto.

Al tredicesimo giro, Giugliano perde oltre un secondo da Sykes e alza notevolmente i propri riferimenti, con Laverty, Melandri e Rea a recuperare circa mezzo secondo a giro. Probabile l'ipotesi del calo degli pneumatici.

Rea cade all'uscita della Rivazza a due giri dal termine, mentre Giugliano stringe i denti e chiude al secondo posto davanti a Laverty e Melandri. Quinto Fabrizio, poi Davies, Camier, Badovini, Baz, Haslam e Checa.

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