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SBK, Giugliano e Sykes: prima fila di rabbia

Davide: "fuori le p... dopo tante delusioni". Tom: "Ero furioso, best lap con gomma da gara"

Colpi di scena a non finire nella Superpole di Imola. All'iniziale stoccata di Sykes aveva risposto Jonathan Rea, ma ad aggiudicarsi il duello tra anglofoni è stato ancora una volta il pilota Kawasaki, alla sesta pole position stagionale e diciassettesima in carriera. A intimidire gli avversari, il fatto che il giro fulmineo di Sykes, un 1'45.981 che demolisce il best lap precedente di 1'46.748 risalente allo scorso anno (sempre ad opera del britannico) sia stato fatto con gomme da gara.

"Ero parecchio arrabbiato perché mi avevano cancellato il miglior tempo a causa della bandiera rossa (esposta per la caduta del compagno Baz alla Rivazza, ndr) e non avevo più gomme da qualifica – le prime impressioni di "Mr. Superpole" – Non mi aspettavo di riuscire ad abbattere il muro dell'1'46 con una gomma da gara. Ma invece sono andato più forte, e la moto si 'intraversava' meno. Qui mi aspetto una gara combattuta, ci sono molti piloti desiderosi di riscattarsi. Spero che nessuno faccia cose stupide nei primi giri. Se possibile, vorrei dedicare un bel risultato a Lascorz".

Al secondo posto, su Honda, Jonathan Rea. Il pilota dal numero 65 è apparso in gran forma in ogni sessione, e solo il capolavoro tardivo di Sykes lo ha privato della prima posizione in griglia.

"Fin qui è stato un ottimo fine settimana – ha detto Rea Abbiamo fatto un gran lavoro con l'elettronica e siamo a posto per la gara. Mi aspetto 21 giri molto combattuti".

Il più sorridente era però Davide Giugliano, per la prima volta in prima fila nel 2013 con l'Aprilia del team Althea. Un risultato che corona alcuni fine settimana difficili e ricarica la fiducia del 23enne romano.

"Ho fatto fatica a capire tante cose nella messa a punto e nel comportamento della moto – ha dichiarato Giugliano – Ci siamo impegnati tanto sotto questo aspetto, l'Aprilia mi ha dato un'ottima moto ed il risultato è la mia migliore qualifica stagionale".

A Giugliano non resta che guardare con ottimismo al futuro, senza dimenticare la lezione.

"Eravamo un po' tristi dopo Portimão. Questa stagione abbiamo fatto tanto lavoro, e ogni tanto raccolto anche molte delusioni. Si può dire che abbiamo tirato fuori le p… Affronterò la gara con tranquillità: guido una moto perfetta e mi diverto, posso lottare nelle prime posizioni".

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