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MotoGP, Rossi torna vincitore, Lorenzo Superman

MotoGP - Il pesarese torna alla vittoria dopo Malesia 2010. Lorenzo chiude quinto.

Il Gran Premio di Assen edizione 2013 veerrà ricordato negli anni per il ritorno ufficiale di Valentino Rossi sul gradino più alto del podio. Il pilota di Tavullia torna alla vittoria dopo un lunghissimo periodo di digiuno - Malesia 2010 - e lo fa con una vittoria perentoria, che ricorda il suo primo periodo in sella alla moto di Iwata. Merito delle ultime soluzioni trovate durante gli ultimi test che hanno migliorato il feeling in frenata, come detto dallo stesso #46 a fine gara: "Sono ancora incredulo. Bello tornare a vincere dopo cosi tanto tempo. ho lavorato tanto con tutta la mia squadra. Ringrazio tanto la Yamaha per avermi dato un'altra possibilità. Son partito bene, andavo forte dall'inizio. Riesco ad essere forte in frenata ora, è questo il grande passo avanti."

Vittoria numero 106, quella di Rossi, che sarà annoverata nelle statistiche del motomondiale. Quello che magari le statistiche non racconteranno, ma che rimarrà negli occhi di tutti, è sicuramente la grandissima impresa che ha realizzato l'eroe di giornata, Jorge Lorenzo. Lo spagnolo è stato combattivo, coriaceo ed in grado di arrivare a sfiorare il terzo gradino del podio, salvo poi - giustamente - arrancare per via del dolore e della stanchezza dovuta alla spalla fratturata durante il giovedi di prove.

Giornata assolutamente positiva in casa Yamaha, con anche Cal Crutchlow che chiude a podio, dopo una partenza non fortunata, un buon recupero ed un duello finale con Marc Marquez. L'inglese ha mostrato tutta la sua forza ed il suo carattere a partire da metà gara in poi: "Non riesco a guidare la yamaha nei primissimi giri come vorrei. Solo Jorge ci riesce. Sono comunque contento per la vittoria di Valentino, se lo merita."

Il secondo gradino del podio è appannaggio invece del giovane Marc Marquez che, dopo essersi liberato con un bel duello Daniel Pedrosa, ha prima provato a recuperare terreno su Rossi, poi ha resistito al ritorno di Crutchlow. Il vero deluso di giornata è però Daniel Pedrosa, mai troppo convincente e arrembante, e costretto alla quarta piazza sotto la bandiera a scacchi.

Male anche le Ducati che hanno chiuso in decima ed undicesima posizione a oltre 30 secondi dalla vetta. Da sottolineare invece la grande prestazione di Espargaro con la ART che chiude in ottava posizione.

Cronaca di gara:

- Partenza valida. Pedrosa gira per primo davanti a Bradl e a Marquez, con Rossi quarto. Male la partenza di Crutchlow. Jorge Lorenzo ha superato Espargaro e Hayden in due curve e passa alla prima fotocellula ottavo.

- Rossi prova ad attaccare Crutchlow ma non riuesce, mentre Lorenzo passa la ART di Espargaro e punta Smith. Rossi attacca deciso alla staccata dell'ultima chicane.

25 giri al termine - Jorge Lorenzo alla prima curva passa Smith, Rossi si è liberato di Bradl che viene attaccato al rampino da Crutchlow e addirittura Jorge Lorenzo dietro al tedesco.

Pedrosa primo solitario, seguito da Marquez e Rossi. Lorenzo stoico supera alla curva 9 Stefan Bradl in staccata. Miglior giro di valentino Rossi che gira in 1'35.0

24 giri al termine - Pedrosa ha 5 decimi su Marquez, 7 su Rossi, a seguire Cal Crutchlow a un secondo da Rossi e Jorge Lorenzo che si trova a 2.194 secondi dalla vetta.

23 giri al termine - I protagonisti girano in 1'35.0 tranne il leader Pedrosa che gira in 1'35.1. Le Ducati girano 1.6 sec rispetto alla vetta, con Hayden decimo e Dovizioso undicesimo. Lorenzo sta tenendo lo stesso passo dei primi e anzi, supera sulla doppia destra del T3 Cal Crutchlow.

22 giri al termine - Valentino Rossi, alla prima staccata infila Marc Marquez, uscito dall'ultima chicane sull'erba, perdendo in accelerazione con la moto che impenna. Ora il pilota Yamaha è secondo a sette decimi da Pedrosa.

21 giri al termine - Valentino Rossi giro più veloce della gara girando sotto il muro dell'1'35. Il pilota di Tavullia ha girato meglio che in qualifica. Tra Rossi e Pedrosa ci sono ora 250 millesimi di ritardo. La sensazione è che il suo punto di forza oggi sia proprio la staccata. Al curvone lo affianca e lo passa all'ultima staccata. Valentino Rossi è primo. Non accadeva dalla sua ultima vittoria, in Malesia nel 2010.

20 giri al termine - Jorge Lorenzo ha girato nell'ultimo passaggio due decimi più veloce di Marquez e Crutchlow. Sul traguardo è proprio il maiorchino ad esser stato il più veloce in gara

19 giri al termine - le posizioni sembrano stabilizzarsi. La classifica vede Valentino Rossi in testa con 3 decimi su Pedrosa, 9 su Marquez, 1.7 secondi su Lorenzo

18 giri al termine - Marquez perde terreno su Pedrosa, a tutto vantaggio di Jorge Lorenzo che non sembra assolutamente accusare problemi alla spalla ma che, anzi, si fa sotto sul giovane rookie spagnolo. Sul traguardo, è ancora Lorenzo ad essere il più veloce, girando in 1'35.2

16 giri al termine - nel frattempo nelle retrovie le Ducati ufficiali continuano a correre in coppia in nona e decima posizione. Davanti a loro la ART CRT di Aleix Espargaro che addirittura, si trova in lotta con Alvaro Bautista per la settima posizione

15 giri al termine - Jorge Lorenzo comincia a perdere terreno. Probabilmente stanchezza o dolore cominciano a farsi sentire. Ora si trova a 1.656 secondi dalla vetta, avendo girato 1.35.3, rispetto all'1'34.9 di Marquez. Con i serbatoi che si svuotano, anche Cal Crutchlow comincia ad essere più efficace

14 giri al termine - posizioni stabili. Crutchlow prova il sorpasso all'ultima staccata, ma Lorenzo chiude la porta e l'alfiere Tech3 non azzarda.

L'azione di Jorge Lorenzo oramai è meno fluida e meno coordinata, si nota una certa fatica nel calibrare i movimenti.

12 giri al termine - Valentino Rossi rimane saldo in prima posizione con mezzo secondo di vantaggio su Pedrosa e nove decimi su Marquez. Cal Crutchlow sorpassa all'ultima staccata Jorge Lorenzo in estrema sicurezza, ma ad occhio, avrebbe potuto passarlo già da prima

11 giri al termine - Crutchlow cerca di recuperare su Marquez, trascinandosi dietro uno stanco Lorenzo che oramai è a 3.3 secondi da Rossi, e accumulando subito 9 decimi dall'inglese

9 giri al termine - Valentino Rossi prova ad allungare girando in 1'35.2, bellissimo botta e risposta tra Marquez e Pedrosa all'ingresso della curva 6, oramai è sfida aperta tra i due piloti Repsol. Ultima staccata con Marquez che supera Pedrosa. Ad approfittare della situazione sia Rossi che Crutchlow che si è avvicinato.

8 giri al termine - Jorge Lorenzo oramai gira in 1'35'9. Non riescendo a riprendere il gruppo di testa, la sensazione è che in questi giri debba solo amministrare verso Bradl, staccato di ben 11 secondi dallo spagnolo. Valentino Rossi passa sotto al traguardo con 1.149 secondi di vantaggio su Marquez.

La situazione al momento è delineata con Rossi che ha circa 1.5 secondi su Marquez. Il rookie spagnolo ha staccato a sua volta Daniel Pedrosa, ora a 8 decimi e braccato da Cal Crutchlow. Jorge Lorenzo è a 6.5 secondi dalla vetta e deve solo contenere e gestire la gara.

6 giri al termine - Cal Crutchlow arriva all'ultima staccata e supera Daniel Pedrosa che non sembra in grado di reagire.

3 giri al termine - la classifica. Valentino Rossi è primo con il passo del 35'1 - 35.0, con Marc Marquez secondo a 2.327 sec, e terzo Cal Crutchlow distanziato di 2.789 sec. Lotta per la settima posizione tra Bautista, Espargaro, Hayden, Dovizioso e Smith, racchiusi in nemmeno due secondi. E' da sottolineare come Jorge Lorenzo, nonostante la stanchezza e il dolore, stia girando più forte di Bradl: il distacco tra i due è arrivato a quasi 13 secondi.

2 giri al termine - E' lotta per il secondo gradino del podio tra Marc Marquez e Cal Crutchlow. Tra i due ci sono tre decimi di secondo. L'inglese di Yamaha sembra molto forte nell'ultimo settore.

Ultimo giro - Valentino Rossi ha alzato il ritmo, girando in 1'35.5, alla prima staccata Crutchlow prova una manovra di sorpasso su Marquez ma rischia di tamponarlo e arriva lungo.

Bandiera a scacchi - Valentino Rossi conquista la sua vittoria numero 106. Non si trovava in testa ad un gran premio e non vinceva dal Gp di Malesia 2010. Secondo Marquez, terzo Crutchlow, quarto Pedrosa, quinto uno stoico Lorenzo che chiude a quindici secondi dalla vetta.

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