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MotoGP, Rossi: Lorenzo in gara? Una sua scelta

Migliore qualifica dell'anno per Vale: "non solo per la posizione, ma per le sensazioni"

La perdita della prima fila per meno di un decimo non brucia troppo a Rossi, che comunque ad Assen ottiene il suo miglior tempo in qualifica dall’inizio della stagione. “L’unica cosa che cambia è la soddisfazione di partire nei primi tre, per il resto c’è solo qualche metro di differenza”, la prende con filosofia. Un particolare che rileva come oggi gli aspetti positivi abbiano superato quelli negativi dal suo punto di vista. La cura di Aragon sembra avere sortito gli effetti sperati e ora Valentino afferma di essere più a suo agio sulla sua Yamaha.

Sembri contento.

Lo sono, questa è stata la mia migliore qualifica dell’anno, e non solo per quanto riguarda la posizione. Sono le sensazioni in sella a essere cambiate. Già nell’ultimo turno di libere ero stato veloce, avevo ottenuto il 2° tempo e tenuto un bel passo. Per le qualifiche abbiamo fatto ancora qualche modifica”.

Ma ti è sfuggita la prima fila.

E’ un peccato, ma la posizione di partenza è comunque buona. Soprattutto, però, sono sicuro che avevo il potenziale per fare meglio, qualche posizione potevo ancora guadagnarla”.

Anche la pole position?

Quella no, Cal ha fatto un gran giro, ma il 2° posto era alla mia portata, essere più veloce di due o tre decimi. A differenza delle altre volte, quando ho spinto per cercare il tempo non si sono innescati i soliti problemi. Potevo frenare più in profondità”.

Cos’è andato storto?

Ho bisogno di maggiore esperienza con questo nuovo setting, abbiamo già due idee per il warm up, soprattutto per migliorare nel secondo settore della pista. Ma la cosa positiva è che i margini per essere più veloci ci sono”.

Sei già pronto per la vittoria?

Non lo so, per adesso penso solo a dare il massimo. Fino ad ora è andata bene, spero che domani sia asciutto, se pioverà allora preferirei non condizioni di umido, ma di bagnato completo”.

Non è stato facile valutare il livello dei piloti, chi sono per te i favoriti?

Il turno più veritiero è stato l’ultimo di libere, la pista era completamente asciutta, c’era anche qualche grado di temperatura in più rispetto a ieri e abbiamo potuto usare le gomme che utilizzeremo in gara. Le più pericolose saranno le due Honda, anche Crutchlow è molto veloce. E anch’io sono piuttosto forte (ride)”.

In pista potrebbe esserci anche Lorenzo, come giudichi la sua scelta?

E’ molto difficile parlare delle decisioni di un altro pilota. Se lui si sente bene ed è fiducioso fa bene a provarci, ma lo stesso se invece preferirà non correre. Lo capisco se vorrà tentare, è in lotta per il campionato. Qualunque cosa decida, ci saranno dei pro e dei contro. Essere in gara significa anche rischiare di peggiorare la situazione”.

Assen ha mietuto molte vittime, perché?

“Non è stato fatto un buon lavoro con la verniciatura delle linee e dei cordoli. Il meteo non ha permesso alla vernice di asciugarsi in tempo. Come sicurezza non ho niente da ridire, le vie di fuga sono sufficienti, il problema sono semmai le gomme. Abbiamo poca scelta e quando fa freddo o l’asfalto è umido sono troppo dure”.

Questi aspetti potranno indurre un po’ di prudenza in più?

In gara? Non penso proprio. Tutti daranno il massimo fin dal primo giro”.

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