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MotoGP, Prima pole position per Cal Crutchlow

Il britannico davanti a Marquez. Valentino Rossi chiude quarto, davanti a Pedrosa

L'università dei motori di Assen premia Cal Crutchlow che in queste qualifiche del venerdi, si prende il suo bel "30 e lode" e regola tutti i suoi avversari con una performance di assoluto livello, fermando il cronometro in 1'34.398, 357 millesimi meglio dell' infortunato Marc Marquez. Il giovane spagnolo sembra comunque ancora soffrire con il mignolo, ma non si sbilancia per la gara di domani: " Peccato stamattina per la caduta, ma con il setting della moto siamo messi abbastanza bene . Solo il dito in frenata mi fa male, vediamo per la gara. All'inizio sopratutto, con il dito faccio fatica in staccata. Asciutto o bagnato? E' lo stesso".

Tornando a Cal Crutchlow, è da sottolineare come questa sia la prima Pole Position per il pilota di Coventry, dopo le belle prestazioni che lo avevano portato in prima fila sia a Losail che a Barcellona. A sottolineare però ancor di più l'unicità del personaggio, le sue dichiarazioni in parco chiuso: "La nostra moto non sta lavorando ancora come vorremmo, dovremo lavorare tanto stanotte. Ci metteremo a studiare una soluzione. Sono ovviamente contento della Pole position. Spero che torni Jorge, che possa tornare e fare la gara. Se lo farà sarà il mio eroe".

Incoraggiante la prestazione di Valentino Rossi, autore della sua miglior qualifica stagionale, che chiude in quarta posizione. Unico neo, aver comunque accumulato un ritardo di 576 millesimi dallo stesso Crutchlow. Peggio del Pesarese Daniel Pedrosa, che chiude in quinta posizione, anche e sopratutto a causa di una caduta durante le fasi finali della Q2.

Crisi nera per la Ducati, che in questo venerdi ha subito pesantemente anche l'avanzata delle CRT. Nicky Hayden è decimo ad un secondo e mezzo dalla vetta, Michele Pirro undicesimo a 2.468 secondi da Crutchlow, con Aleix Espargaro addirittura settimo - davanti anche ad Alvaro Bautista - e De Puniet nono. Peggio ancora un Andrea Dovizioso, incapace di superare lo scoglio del Q1, chiudendo addirittura in quindicesima posizione, con anche un acceso "scambio di opinioni" con Hector Barberà in pista. Paradossalmente, meglio di Dovizioso ha fatto Jorge Lorenzo. Già perchè lo spagnolo, nel caso in cui domani riuscirà a prender parte alla gara, scatterà in 12° posizione, in virtù dei suoi tempi fatti registrare ieri durante le prove.


Cronaca delle Qualifiche:

Q1 - nelle prime battute è un Petrucci infuocato, autore di numerosi giri veloci, mentre più attardate sembrano le Ducati. Iannone cerca di sfruttare la scia di Hayden, unico a montare un l'anteriore soft. Il risultato sembra premiare l'italiano che passa primo in 1.36.4, tre decimi peggio invece l'americano. Mancano 9 minuti alla fine, e la classifica vede terzo Petrucci e quarto De Puniet. Più attardato Dovizioso, addirittura 12esimo del Q1, che passa terzo.

Sei minuti alla bandiera a scacchi: De Puniet passa in prima posizione. Dovizioso è invece ancora in difficoltà. Le due ufficiali sono fuori dalla Q2 a 5 minuti dalla fine.

Pochi secondi alla fine del q1: cade Andrea Iannone quando aveva 53 millesimi di vantaggio su De Puniet.

La Q1 si chiude: passano De Puniet e Hayden. Male Dovizioso che chiude addirittura quinto dietro Iannone e Barbera. Petrucci sesto, Corti decimo. Nervosismo di Dovizioso che ha un acceso scambio con Hector Barberà.

 

Q2 - Mancano nove minuti al termine: Bradl passa in testa, seguito da Crutchlow, Marquez, Rossi, Pedrosa. Bene la CRT con Espargaro meglio di Bautista e Smith. In coda la Ducati con Hayden decimo, e Pirro undicesimo.

Marc Marquez gira in 1'35.226, ma viene superato da Crutchlow che abbassa il riferimento a 1'35.084, così poi Pedrosa che va in Pole in 1'35.006. Quattro piloti in due decimi a sette minuti dalla bandiera a scacchi.

Mancano 6.46 minuti alla bandiera a scacchi: cade Pedrosa che stava girando sul passo dell'1'34. Caduto nello stresso punto di Iannone, curva 9, in staccata. Si montano gomme nuove per un secondo run. Rossi passa secondo a 39 millesimi da Daniel Pedrosa che, nei box, si toglie il casco chiudendo cosi il suo venerdi.

Rossi stacca il miglior riferimento cronometrico, ma viene superato subito da Stefan Bradl che gira in 1'34.878. Rossi ha un T4 in cui riesce a recuperare due decimi circa. Arrivano però sia Marquez che Crutchlow.

Sventola la bandiera a scacchi: Straordinaria Pole di Cal Crutchlow, ben 4 decimi meglio di Marc Marquez. Chiude la prima fila Stefan Bradl: due piloti non ufficiali in prima fila. Quarto Rossi, davanti a Daniel Pedrosa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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