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MotoGP, Dovi: la caduta di Jorge? Vernice scivolosa

"Poco grip su riga bianca e cordoli anche con l'asciutto. Senza pioggia la Ducati fatica"

La temuta pioggia, così dannosa per altri piloti, è stata accolta come una benedizione da Andrea Dovizioso ad Assen. Il forlivese, da 11º a + 1.778 nella FP1, è passato al quinto posto (+ 1.065). Che la D16 gradisca i temporali non è una novità, ma il risultato rimane una boccata d'aria fresca per una squadra in evidente difficoltà con lo sviluppo dopo la bocciatura del telaio 'lab'.

"Siamo andati forte soprattutto nella seconda uscita, quando abbiamo fatto una piccola modifica – ha detto "Dovi" – Con raggi di curva così ampi, serve molto grip al massimo angolo di piega. Sono stato costante, potevo fare anche meglio perché ho sbagliato l'ultimo curvone a sinistra nel mio giro veloce. Poi con le gomme morbide ho lavorato bene sull'anteriore, che normalmente consumo troppo per il mio stile di guida, ma qui è più facile perché non devi aggredire molto i freni".

Che condizioni vorresti per la gara?

"Spero di essere veloce e potermi giocare il podio sul bagnato, ma sull'asciutto abbiamo disputato un turno molto difficile. È una pista ostica, dove la Ducati pompa e si muove molto. Dovremmo comunque essere in grado di ridurre il gap, perché i primi sono già veloci al record quindi non dovrebbero migliorare troppo".

Le previsioni però danno gara asciutta...

"Sull'asciutto abbiamo faticato molto. Le previsioni sembrano indicare questo tempo per la gara, quindi ci servono più turni senza pioggia per migliorare. La pioggia ci ha ridato fiato, ma presentarsi così alla gara di sabato sarebbe molto dura. In caso di 'wet race'…dipenderà da quanta acqua ci sarà. Tutto è possibile".

Hai visto l'incidente di Lorenzo? Credi sia caduto perché involontariamente transitato sulla linea bianca?

"La vernice è sempre la stessa, me lo ha confermato Uncini, ma è vero che qui la riga bianca è più scivolosa del solito. Questa mattina si vedeva dalla TV che anche i cordoli erano scivolosi. Gli pneumatici erano spesso sporchi di bianco. Lorenzo ha commesso un errore, ma è stato anche sfortunato: è difficile capire dove sia la ruota. Dobbiamo avvicinarci alla linea bianca il più possibile per sfruttare tutta la pista".

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