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MotoGP: Lorenzo in cattedra ad Assen

FP1: lo spagnolo ha un passo di quasi 1'' più rapido. Crutchlow, Marquez e Rossi inseguono

L'eterno scontro tra Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo, rispettivamente primo e secondo nella classifica iridata, staccati di soli sette punti, è ripreso ad Assen con un primo atto di prove libere. Alla stoccata iniziale del maiorchino aveva risposto il catalano a metà turno, salvo poi non riuscire a migliorarsi cedere sotto i colpi del connazionale, irraggiungibile fin qui. Con un tempo di 1'35.263 (ancora lontano dal best lap di 1'33.713 di Stoner lo scorso anno anche a causa delle temperature più basse), Lorenzo ha staccato abbastanza nettamente i diretti inseguitori.

Ad inserirsi tra i due rivali spagnoli sono stati Cal Crutchlow, Marc Marquez e Valentino Rossi. Il britannico, sempre ai piani alti della classifica dei tempi, ha staccato il proprio miglior riferimento sul filo di lana, chiudendo a + 0.350 dal compagno di marca. Stesso discorso per Marc Marquez, a lungo vicino alla CRT di Espargaró (autore di una prestazione notevole, con il sesto tempo a + 1.167 davanti a ben sette moto prototipo) ma capace di limare circa metà del proprio distacco all'ultimo giro lanciato e portarsi nella prima fila provvisoria a + 0.620

Turno tutto sommato positivo anche per Valentino Rossi, che è ripartito dal setup trovato ad Aragon che gli aveva garantito maggior confidenza sull'anteriore fermandosi a + 0.695 dal compagno di squadra. Più marcata la differenza in termini di passo, con Lorenzo in grado di girare comodamente in 1'35 basso. Ad onor del vero, lo spagnolo ha fatto letteralmente un altro sport in termini di regolarità, mentre Rossi e gli altri hanno accusato quasi un secondo sul ritmo.

Solo quinto il capo-classifica Pedrosa (+ 0.771), alle prese con diverse regolazioni della forcella ed una RC213V più "ballerina" del solito. A testimonianza delle attuali difficoltà dei piloti Honda, Bradl e Bautista hanno chiuso a circa un secondo e mezzo di ritardo dalla vetta.

Distacchi pesanti anche per Ducati. Pirro è stato il più veloce sulla D16, chiudendo in nona posizione (+ 1.647). Le condizioni più fredde (13 gradi sull'asfalto) dovrebbero teoricamente favorire la moto di Borgo Panigale, che si è invece trovata in undicesima e dodicesima posizione con i suoi piloti ufficiali Dovizioso e Hayden, staccati di 1.7'' sulla moto 'standard' dopo aver unanimemente scartato la GP13 'lab'. Sedicesimo tempo per Iannone (+ 2.275).

Il meteo per ora regge, ma le nuvole sopra Assen sono minacciose. In caso di pioggia, i tempi fatti registrare in questo turno saranno fondamentali per l'accesso diretto alla Q2, garantito ai primi dieci piloti. I tempi:

 

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