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SBK, Melandri: finalmente gioco in casa

"Arrivo al momento più caldo della stagione in piena forma, voglio il riscatto"

Programma serrato per gli appassionati delle due ruote, con MotoGP e SBK in pista contemporaneamente il prossimo fine settimana. La buona notizia per il pubblico italiano è che le derivate di serie andranno in scena sul suolo nostrano, all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari. Storicamente, Imola è una pista "Ducati". Quest'anno la Casa di Borgo Panigale è innegabilmente in difficoltà anche sul fronte SBK, ma resta il fatto che la BMW non è mai salita sul gradino più alto del podio della pista del Santerno. Eppure Marco Melandri conta di trovare qualcosa in più davanti al pubblico di casa.

"Arriviamo a Imola proprio quando inizia il periodo più caldo della stagione – ha analizzato il ravennate, quarto in campionato con 156 punti, 57 in meno di Guintoli – Tecnicamente abbiamo trovato la strada giusta e mi piace molto questo tracciato: è difficile, molto tecnico e impegnativo, anche per il fisico. Mi piacerebbe essere sul podio proprio qui a Imola che, per me, è la pista di casa".

A fare da variabile aggiuntiva, il caldo estivo che ha recentemente caratterizzato il Bel Paese. Le temperature nel fine settimana dovrebbero però essere più miti, con qualche possibilità di pioggia al venerdì.

"Non avremo un attimo di respiro e il caldo afoso di questi giorni non sarà d’aiuto – ha detto Melandri – Io mi sento bene e finalmente, dopo Portimão, per la prima volta quest’anno, sono riuscito ad allenarmi in maniera completa senza nessun problema fisico, ora voglio riprendermi quello che mi ha portato via qualche episodio sfortunato".

Della stessa opinione il Direttore Tecnico Andrea Dosoli, che ha definito quello di Imola un "tracciato difficile e impegnativo sia per i piloti sia per le moto. La curva cieca della Piratella e le Acque Minerali sono qualcosa di davvero speciale. L’agilità e la stabilità in frenata combinata con una curva di erogazione della coppia lineare sono molto utili su questo tracciato".

A dar man forte a Melandri ed il compagno di squadra Davies, gli sviluppi di motore e ciclistica provati in pista il mese scorso in Spagna.

"La nostra BMW S 10000 RR ha dimostrato, con il doppio podio dello scorso anno, di essere competitiva anche qui – ha dichiarato Dosoli – Siamo fiduciosi di essere in grado di offrire a entrambi i piloti, un pacchetto competitivo, che sarà arricchito con alcuni aggiornamenti a motore e ciclistica testati ad Aragón. A Portimão abbiamo visto che la direzione presa nell’attività di sviluppo sta portando risultati, anche se, a causa di alcune circostanze, abbiamo raccolto meno punti rispetto a quanto ci si potesse aspettare dal nostro potenziale."

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