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La Thailandia vuole la MotoGP

Il Buriram Circuit sarà pronto a fine 2014. Al Mugello un incontro con Dorna

Dopo tanto parlare, sembra essere comparso un progetto per portare la MotoGP in Oriente. Il Sud-est asiatico è da tempo nei pensieri tanto della Dorna che delle Case impegnate nel campionato. I motivi sono semplici: il motociclismo è uno sport in crescita con tantissimi tifosi, le due ruote (seppure economiche) si vendono ancora e bene, l’economia è florida. Tutto il contrario dell’Europa, verrebbe da dire, ma per ora quella parte di mondo è rappresentata solo dalla Malesia nel calendario iridato.

Qualcosa però si sta muovendo e, durante il GP di Italia, Carmelo Ezpeleta ha ricevuto una delegazione dalla Thailandia. Erano i rappresentanti di un nuovo circuito, il Buriram International Circuit che sorgerà a circa 250 km dalla Bangkok. “Ci siamo incontrati e mi hanno comunicato che il tracciato sarà completato molto presto. Potrebbe essere un opzione per il 2015” ha commentato il numero 1 di Dorna, come riporta Motorcycle News.

Il progetto è stato presentato a marzo e il disegno del tracciato è stato affidato, come ormai tradizione per ogni circuito, al solito Hermann Tilke. L’investimento totale è di 60 milioni di dollari (più di 45 di euro) e secondo quanto dichiarato dovrebbe essere ultimato e pronto al suo battesimo entro il 4 ottobre 2014. La pista misurerà circa quattro chilometri e avrà 16 curve. E’ stata già richiesta l’omologazione alla FIA per le gare di F3, GT1, GT2 e GT3, e alla FIM per MotoGP e Superbike.

Da più parti si sperava in un impianto moderno nel Sud-est asiatico, forse è la volta buona.

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