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MotoGP, Ducati perde Wolfgang Dürheimer

Responsabile dell'attività sportiva del gruppo Volkswagen, era nel board di Borgo Panigale

Ducati perde un altro uomo. Dopo Filippo Preziosi e Gabriele Del Torchio, da Le Mans, teatro in questi giorni della 24 Ore automobilistica, arriva la notizia del licenziamento da parte di Audi di Wolfgang Dürheimer. Il manager tedesco non era molto conosciuto al pubblico motociclistico, ma negli ultimi mesi era stato inserito nel consiglio di amministrazione di Borgo Panigale, insieme all’italiano Luca de Meo, responsabile marketing e vendite di Audi.

Dürheimer era approdato a Ducati dopo avere iniziato la sua carriera nelle due ruote. Dal 1986 al 1998, infatti, aveva seguito il settore motociclistico per BMW, diventando anche responsabile della ricerca e dello sviluppo. Passò poi in Porsche, e nel 2011 fu nominato amministratore delegato di Bentley e Bugatti. Per il gruppo Volkswagen era anche responsabile dell’attività sportiva di tutti i marchi del gruppo oltre che dipartimento tecnico.

La sua presenza in Ducati era discreta, almeno all’esterno, ma negli ultimi mesi stava seguendo molto da vicino gli sviluppi nelle corse. Solo due settimane fa era presente nei test al Mugello quando Dovizioso, Hayden e Iannone provarono la Desmosedici ‘laboratorio’ e Biaggi salì sulla MotoGP di Spies.

All’origine del suo licenziamento, riporta il tedesco Der Spiegel, ci sarebbero i progetti delle R8 e A1 e-tron, costati molto a fronte di uno scarso appeal dal punto di vista commerciale. Anche la sua decisione di cambiare la struttura del reparto che si occupa del design, il responsabili Wolfgang Egger faceva capo direttamente a lui e non al Ceo Rupert Stadler, avrebbe giocato un ruolo importante nell’allontanamento.

Ducati si trova così a perdere un altro tassello della sua squadra, anche se non le conseguenza in questo caso dovrebbero essere limitate. Degli uomini portati in dote da Audi, Dürheimer era sicuramente quello che conosceva maggiormente le due ruote, vista la sua esperienza sia nello sviluppo che nelle corse. Non resta che scoprire chi prenderà il suo posto nel board di Borgo Panigale.

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