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MotoGP, Pedrosa: Honda 2014? Voglio prima capirla

"Non la utilizzerò prossimamente". Marquez: "Risolti i problemi degli ultimi GP"

Dopo aver atteso ai box per l'intera prima giornata di test privati ad Aragon, i piloti ufficiali Honda sono stati costretti ad affrontare un programma di lavoro particolarmente intenso oggi: 133 giri in totale, di cui nove (tutti percorsi da Dani Pedrosa) con la RC213V 2014.

"È stata una giornata positiva – ha dichiarato il capo-classifica – Ci siamo concentrati sulla moto attuale, provando alcuni ammortizzatori posteriori diversi per cercare maggiore trazione in uscita di curva".

Grande curiosità circondava però l'ultimo prototipo realizzato dalla Casa di Tokyo, con il quale lo spagnolo ha girato circa otto decimi più lento.

"Ho fatto una prima valutazione del prototipo per il prossimo anno – ha aggiunto Pedrosa – Solo nove giri in due uscite, principalmente per farmi una prima impressione e dare qualche commento agli ingegneri. La moto va bene, ma abbiamo bisogno di più tempo per comprenderla a fondo, quindi non la utilizzerò in un futuro prossimo".

Con la moto attuale è stato invece Marc Marquez a fare registrare il tempo più veloce, in seconda posizione assoluta a quattro decimi da Lorenzo con un 1'48.434.

"Sono contento di come sono andate le prove – ha detto il rookie Al principio ho fatto fatica a prendere i riferimenti, molti punti di frenata sono ciechi, poi ho imparato. Abbiamo lavorato per risolvere un problema che ho avuto nelle ultime due gare, facendo alcuni cambi alle geometrie e trovando una buona messa a punto di base per le prossime gare. Domani farò prove comparative con la moto attuale oltre a provare quella nuova, sarò molto occupato".

In pista anche i piloti satellite Bradl e Bautista. Quest'ultimo, dopo due "zeri" consecutivi, ha cercato di mettersi avanti col lavoro in vista della gara di Assen, dove cercherà il riscatto.

"La nuova forcella mi soddisfa perché non mi ha trasferito fastidiose vibrazioni e l’ammortizzatore posteriore mi da particolare fiducia – ha detto il pilota di Gresini Anche i nuovi freni Nissin sono più performanti. Insomma nel complesso è stata una giornata positiva che lascia ben sperare per il futuro e per il prossimo appuntamento di Assen dove voglio riscattare la delusione di Barcellona".

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